Il Tirreno

Strisce blu, il Comune cerca vigilini

Strisce blu, il Comune cerca vigilini

Nessuna nuova assunzione: propone la mobilità ai propri dipendenti per 4 mesi

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MASSA. Zona a traffico limitato, parcheggi a pagamento e - soprattutto - piano della sosta. Di auto da controllare, dal 1° luglio, ce ne sono parecchie, non sono parecchi, invece, i vigili urbani. Ma se nessuno controlla - triste, ma vero - pochi rispettano le regole.

Il Comune non nuota nell’oro e, nella logica “facciamo con quello che abbiamo”, chiede ai suoi dipendenti se qualcuno di loro sia disposto ad abbandonare - per un periodo - ufficio e scrivania e a vestire i panni dell’ausiliario della sosta. Tecnicamente un avviso esplorativo con cui Palazzo civico tenta di capire se - ed eventualmente quanti - siano gli impiegati interessati a fare un lavoro nuovo. Uno spostamento di personale - per sintetizzare - da un settore ad un altro. Insomma, via Porta Fabbrica nuove assunzioni, in questo momento, non può concedersene, ma ha bisogno di qualcuno che controlli i parcheggi blu e sanzioni chi non rispetta le regole. Ecco, quindi che passa in rassegna il suo personale. Per diventare vigilini, come vengono chiamati comunemente gli ausiliari della sosta, è indispensabile avere un contratto a tempo indeterminato e una patente di guida. L’avviso è stato pubblicato il 14 luglio: agli interessati erano concessi cinque giorni per farsi avanti. Gli uffici valuteranno, quindi, le richieste - sempre che ce ne siano - e organizzeranno l’indispensabile corso di formazione.

In ogni caso, gli ausiliari saranno a termine: la legge consente operazioni di questo genere per 60 giorni, prorogabili per altri 60. Quattro mesi massimo. Poi il problema stalli blu si riproporrà e l’amministrazione dovrà rimettersi al lavoro per la soluzione definitiva.

Gli ausiliari entreranno in servizio - questo l’obbiettivo - da agosto e potranno controllare soltanto le auto negli stalli blu: non hanno, infatti, per legge, la possibilità di sanzionare vetture che abbiano commesso altre infrazioni al codice della strada. Altrimenti il loro profilo si sovrapporrebbe a quello dei vigili. Nessun controllo, quindi, degli stalli bianchi, delle auto in doppia fila, delle macchine sul marciapiede. Solo ed esclusivamente stalli a pagamento. Non pochi comunque con l’entrata in vigore del nuovo piano sosta.

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