Il Tirreno

Per il Carrione ad agosto la diagnosi completa

di Cinzia Carpita
Per il Carrione ad agosto la diagnosi completa

Il sindaco conferma la tabella di marcia delle verifiche su tutta l’asta del fiume per il progetto di messa in sicurezza con la regia della Regione

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CARRARA. Per la difesa del suolo, il sindaco Angelo zubbani tiene per sè la delega e di fronte alla cittadinanza che più volte è insorta continua a metterci la faccia.

«Contiamo di avere la diagnosi completa su tutta l’asta del Carrione, entro o subito dopo il 10 agosto. Nel frattempo per la zona del crollo del novembre 2014, c’è grande collaborazione fra tecnici e la Regione, per il completamento degli accertamenti. Ovviamente, mi occupo non solo del Carrione e del Parmignola che sono i corsi d’acqua maggiori, ma anche del reticolo minore. L’Impegno politico è stato quello di costituire un tavolo istituzionale. Ci sono io, il presidente della Provincia Buffoni, il governatore Rossi e i tecnici.La Regione mi aggiorna settimanalmente, entro il 10 agosto si concluderanno i rilievi sul Carrione per poi passare alla progettazione preliminare su tutta l’asta».

Una società di Lucca, spiega Zubbani, sta facendo prove di laboratorio, in funzione delle opere di messa in sicurezza. E una ditta di Carrara ha messo a disposizione i propri mezzi. «Per ora ovviamente, si vede ben poco, ma si lavora con impegno per poter fare gli interventi necessari. Abbiamo avvisato i cittadini che se vedono le ruspe lungo il fiume, sono lì per le verifiche in corso».

Nel contempo il sindaco segue la verifica idraulica rispetto allo studio Viti del 2003, sui corsi d’acqua. Uno studio che sarà aggiornato per capire come operare sul reticolo minore. Quindi uno occhio dai monti al mare. «Alla fine – dice il sindaco – dovremo calcolare quanto denaro occorrerà per tutta l’asta del Carrione».

Nella zona del crollo del muro, ad Avenza in sponda destra, avvenuta nel novembre scorso, con conseguente inondazione di Marina, resta fisso l’obiettivo: dopo le indagini tecniche, ci sarà un appalto della Regione entro settembre, con lavori che proseguirano anche in autunno per il ripristino dell’argine destro (quello attuale è provvisorio). Ciò consentirà di smantellare, ripristinando i luoghi, la strada provvisoria tracciata nell’area Ceci per fra transitare i camion fra le aziende marmifere dell’Argine destro e il viale XX Settembre.Ci vorrà quindi ancora qualche mese prima che via Argine destro, dall’ingresso di via Pucciarelli-Covetta, verso Marina, venga riaperta.

Capitolo risorse: «Per le opere inerenti il muro crollato, ci sono quattro milioni», ricapitola il sindaco. «Sul resto, Rossi ha promesso coperture finanziarie».

Il sindaco a breve si aggiornerà anche sullo stato di avanzamento dei lavori delle Ferrovie sul ponte ferroviario a valle del ponte dell’Aurelia. Opera che andranno a innestarsi con i lavori di sistemazione degli argini in quella zona, da parte della Provincia.

«Ho seguito e sto seguendo tutte le fasi di accertamento lungo il Carrione, anche nel tratto verso le cave: per cercare di rallentare la velocità delle acque che dal monte arrivano in città, si sta pensando a piccole “vasche”, ma non c’è ancora un progetto. E’ la parte tecnicamente più complicata».

Per quanto riguarda le lamentele del Circolo Pd di Carrara, il cui presidente sostiene che ci sono fognature delle acque nere, per vari motivi rotte, che sversano nel fiume nel centro storico, Zubbani farà verifiche. «Alle fognature sono previsti lavori di Amia e Gaia. Ma intanto sono state allacciate le case presso quella crollata, compreso l’albergo. Le tubazioni sono state convogliate in sponda destra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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