La manifestazione
Il diciassettenne è tra la vita e la morte
Sempre più gravi le condizioni del ragazzo coinvolto in un incidente con la sua Vespa ad Aulla
AULLA. Stabili, ma sempre gravissime, le condizioni del diciassettenne di Canova che giovedì è rimasto coinvolto in un incidente stradale ad Aulla. L’adolescente stava conducendo una Vespa, in sella c’era un suo amico, quando si è scontrato con una Fiat Punto guidata da un operaio lunigianese. Il motociclo percorreva la strada statale 62 Cisa con direzione Aulla - La Spezia, quando superato il quartiere Matteotti in località Rio Marina si scontrava frontalmente con la macchina che percorreva la medesima strada con senso opposto di marcia. Ancora da stabilire le cause, ma forse è stato un sorpasso azzardato. Ad avere la peggio i due diciassettenni, soprattutto il giovane di Canova che veniva trasportato con l'elicottero del 118 a Pisa mentre l’amico finiva a La Spezia. Lì ha subito un intervento per ridurre le fratture a bacino, femori. E il chirurgo si è accordo che era stato leso anche la colonna spinale. Il ragazzo è entrato in coma e da allora lotta tra la vita e la morte. La notizia tiene in apprensione il territorio lunigianese, soprattutto i genitori - due ambulanti che operano nel campo della pelletteria - e la sorellina di appena cinque anni. Dall’Asl pisana trapelano poche notizie, ma il bollettino medico di ieri sera riduce ulteriormente le speranze di una guarigione del diciassettenne. Anche se la fibra e la giovane età del paziente non fanno perdere del tutto le speranze ai dottori di Cisanello che in queste ore le stanno tentando tutte per riuscire a ottenere quel miglioramento che vorrebbe dire cessato pericolo. Questa mattina nuovo bollettino medico, con la speranza di Canova, ma non solo, che possano arrivare segnali di speranza. Così come chiedono gli amici del giovane su Facebook.
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