Il dolore
Colonie, sì agli appartamenti ma pochi
Scende dal 25 al 15% la percentuale di residenziale. E per Marina, passeggiata nuova e belvedere sulle scogliere
MASSA. Si chiama Utoe 1, comprende le zone di Marina di Massa e Partaccia e, secondo quanto riportato dai tecnici, che in questi giorni stanno descrivendo durante le sedute di consiglio comunale il Regolamento Urbanisto, è l’unica area dove si è potuto pensare ad una riorganizzazione strutturale del territorio, prevedendone una vera e propria evoluzione.
In pratica è nell’Utoe 1 che i cittadini massesi dovrebbero (negli anni) riuscire a vedere quel nuovo senso di città, cui faceva riferimento il sindaco di Massa Alessandro Volpi, parlando, appunto, del Regolamento urbanistico. Qui Massa cambierà volto. Vediamo come, nei piani dell’amministrazione comunale.
La passeggiata sul mare e il belvedere sugli scogli. Nell’Utoe 1 è prevista la realizzazione di una passeggiata pedonale lungomare, continua e attrezzata, dal confine con Carrara fino a Marina centro; tutta la riqualificazione degli stabilimenti balneari, con l’apertura di coni visivi verso la spiaggia e il mare che si deve vedere dalla strada; la valorizzazione degli edifici delle colonie e una imponente riorganizzazione delle funzioni di servizio, commerciali e di ristoro lungo tutta la passeggiata. Si pensa anche alla riqualificazione delle scogliere e alla loro trasformazione, dove possibile, in percorsi belvedere. Nello specifico il Regolamento parla di una “sostanziale eliminazione del traffico di attraversamento lungo via Lungomare di Ponente” con “scogliere anti-erosione, che dovranno diventare fruibili”.
Il futuro delle colonie. Nessun impatto sulle ormai storiche pinete, polmoni verdi da tutelare, ma più parcheggi all’interno delle colonie, con accessi pubblici e studiati per essere non colate di cemento, ma spazi di socializzazione e di verde, con l’alternanza di un albero ogni 5 posti auto. Come già detto più volte, il piano delle colonie prevede la loro riqualificazione in strutture turistico-ricettive, lasciando la possibilità del 15% al residenziale (inizialmente il piano strutturale prevedeva il 25%). In cifre, si tratta di 3.000 metri quadrati di appartamenti, ad esempio, per la Turimar e circa 2.000 per la Motta-Quisisana. Tutto in base al principio della perequazione: un imprenditore investe, ristruttura, rende la colonia una struttura ricettiva e in cambio ottiene il 15% di superficie da destinare a residenziale (e qui sta il suo guadagno). Inoltre, ciascun intervento privato dovrà farsi carico di cedere aree verdi a pineta e aree per parcheggi pubblici e dovrà realizzare il tratto antistante del nuovo viale litoraneo. La realizzazione dell’intero progetto consentirà di completare il viale a mare con un percorso anche di tipo ciclopedonale che raggiunga la zona dei campeggi, realizzando così una infrastruttura di valore ambientale e turistico di forte attrazione. La valorizzazione turistica delle ex colonie è prevista per la Fiat, la Motta e Quisisana, la Torino e Olivetti.
Il campo sportivo di Marina. Un altro importante intervento sarà nell’area attorno al campo sportivo di Marina di Massa “scarsamente utilizzato”, sostiene l’amministrazione comunale. Al suo posto il Comune prevede un’area di 7.500 metri quadrati, da adibire a parcheggio attrezzato per manifestazioni pubbliche, concerti, spettacoli, del costo di 1,2 milioni di euro. L’area alle spalle del campo sportivo sarà concessa ad uso residenziale, con 26 appartamenti. È previsto anche lo spostamento del “Vampiro”, quel chiosco su ruote che vende panini, porchetta e bibite fino a tarda notte, con un indennizzo per il titolare, che sarà costretto a cercarsi altra collocazione. Il Comune ricorda che gli oneri di urbanizzazione (indispensabili per le casse pubbliche) a Marina di Massa sono saliti a 440 euro a metro quadrato.
Cosa succederà a Partaccia. Il Regolamento si concentra anche su Partaccia e sui suoi due simboli: il mercatino e i campeggi. Impossibile far a meno di entrambi, ma dovranno rientrare nello spirito della riqualificazione e della “terrazza sul mare” che è l’idea dell’amministrazione per tutta Marina. Nel Regolamento è prevista la riqualificazione dell’area dei campeggi e del mercato, attraverso una graduale riconversione dell’offerta ricettiva, e la trasformazione dei camping da sistema isolato a componente importante dell’offerta turistica. Per riqualificare il mercato, in parte definito una “baraccopoli” dagli stessi architetti del Comune, ci sarà bisogno di ricostruirlo come una galleria (anche su due piani, ma il Comune dovrà valutare i progetti), con bar e negozi, ma anche tanto verde pubblico. Anche per questo progetto, tra via Pinete e via Bondano, è prevista una piccola fascia di nuova edilizia residenziale, con circa 20 appartamenti.
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