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Brizzi si autodenuncia: il mio terreno edificabile ora è agricolo

Brizzi si autodenuncia: il mio terreno edificabile ora è agricolo

In consiglio si parla di regolamento urbanistico, l’atto con cui si disciplina l’attività urbanistica ed edilizia. Insomma, dove e quanto si costruisce lo dice quel documento. Così chi è chiamato a...

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In consiglio si parla di regolamento urbanistico, l’atto con cui si disciplina l’attività urbanistica ed edilizia. Insomma, dove e quanto si costruisce lo dice quel documento. Così chi è chiamato a votare e a dire la sua, i consiglieri, dà un’occhiata agli affari di famiglia e se ha in ballo un interesse, si tira indietro e non vota. L’apripista è stato Simone Ortori, consigliere di Sel, seguito dal vicesindaco Uilian Berti. Ora si fa avanti anche Fabrizio Brizzi. E lo fa con una buona dose di ironia: «Mi sono autodenunciato - è questa l’espressione tecnica - come prevede la procedura. Ho fatto presente al presidente del consiglio comunale che non posso esprimere il mio voto per quanto riguarda l’Utoe 6». Vale a dire l’area di Ronchi Poveromo. «Da quelle parti - aggiunge Brizzi - mia suocera è proprietaria di un terreno di 600 metri che prima era edificabile e adesso, con il nuovo regolamento, diventa agricolo. In ogni caso è un interesse che mi rende incompatibile al voto».

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