Sicurezza
Carrefour aperto 24 ore «esperimento riuscito»
A un mese dal via all’orario no stop nel centro commerciale i conti “tornano” Il sindacato Ugl: la clientela c’è, ma questa operazione non darà vantaggi
MASSA. Dalle 21,30 (che era il precedente orario di chiusura) fino all’1.30 molti clienti con 5 casse aperte e una fila unica. Un calo dall’1,30 fino alle 4, con 4 casse aperte; una ulteriore riduzione significativa del flusso clienti dalle 4 alle 7 che poi riprende a livelli “normali” attorno alle 8. È la fotografia dell’andamento del Carrefour aperto 24 ore su 24 scattata dal sindacato Ugl. A un mese dall’avvio dell’esperimento, il bilancio del flusso clienti e degli incassi del supermercato che non chiude mai sembrano essere abbastanza positivi. Per ammissione dello stesso sindacato, che parla di “esperimento riuscito”.
L’Ugl, tuttavia, che pure non ha fatto barricate contro l’apertura h. 24, è scettico sull’operazionet. «Come dipendente Carrefour – dice il segretario provinciale Francesco Vannucci – posso essere egoisticamente soddisfatto degli incassi a due cifre nella fascia di orario notturna che va dalle 2l alle 8. Ma aldilà dei ricavi e dei costi non esiste un confronto con altre realtà di questo genere e non credoche questa operazione possa creare nuovi posti dì lavoro, se non interinali in un continuo ricambio. Come sindacalista auspico che l’orario non stop sia sufficiente ad eliminare la crisi che il gruppo sta attraversando da circa 5 anni con una apertura di mobilità (poi volontaria), e 4 anni di ammortizzatori sociali ed evitare contrattazioni sul costo del lavoro e giornate festive e domenicali nel possibile rinnovo di accordi che ci sarà nel 2016 ».
A Massa, analizza ancora Vannucci, «i dipendenti hanno capito le nuove esigenze di un mondo che cambia e molti sì sono adeguati volontariamente alla richiesta di h 24, anche per tutelare il posto di lavoro». Ma è significativo e sorprendente, continua, «che i clienti di notte non siano solo turisti o lavoratori con turni “disagiati” ma che molti clienti siano del comprensorio Massa Carrara e l'affluenza non si può spiegare solo con la semplice novità perchè è stabile e continua».
Vannucci “vede” un possibile effetto imitazione da parte di altre catene, come avvenuto per le domeniche, «per prendersi e mantenere quel pezzo di torta nel bacino di utenza, limitando i guadagni, ma visto che esisterà il servizio al cliente e di solito non si ritorna indietro, resteranno pero quei lavoratori interinali e volontari che continueranno a svolgere lavoro notturno in certi periodi dell'anno che probabilmente aumenteranno in una competizione in crescendo ma poco redditizia».
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