Sicurezza
Massa Picta si scusa con la Procura
MASSA. Massa Picta si scusa con la Procura per le affermazioni fatte, nei giorni scorsi, riguardo il sequestro di Villa Massoni. Affermazioni contestate dallo stesso procuratore capo Aldo Giubilaro....
MASSA. Massa Picta si scusa con la Procura per le affermazioni fatte, nei giorni scorsi, riguardo il sequestro di Villa Massoni. Affermazioni contestate dallo stesso procuratore capo Aldo Giubilaro. Ecco la lettera aperta di Massa Picta.
«Leggiamo nella cronaca di Massa la puntuale ed esauriente intervista del dottor Giubilaro, Procuratore Capo della Procura di Massa, dove ci spiega tutti i passaggi che hanno portato al sequestro di Villa Massoni - si legge in una nota - . Il Dottor Giubilaro sottolinea che le oggettività che hanno portato all'atto di sequestro sono ben altre che quelle da noi (Gruppo Massa Picta) indicate da una precedente nota e che avevamo attinto da internet. Stando così le cose ha ragione il Procuratore a parlare di non conoscenza degli atti da parte nostra e non possiamo che scusarci tramite lui con tutta la Procura. Confermiamo inoltre la nostra fiducia nel lavoro che la Procura sta svolgendo per la tutela del nostro patrimonio ambientale. Massa Picta coglie l'occasione per informare i lettori che non è una associazione bensì un gruppo informale di cittadini che si riconosce nello scopo della sensibilizzazione dei cittadini verso la valorizzazione e tutela del nostro patrimonio culturale e ambientale e ha il proprio punto di incontro e scambio di idee in rete. Massa Picta è attiva dal 2012 e da allora oltre a promuovere la raccolta di firme per i luoghi del cuore a favore di Villa Massoni, lo ha fatto anche quest'anno (insieme ad altre associazioni) a favore dell'Orto Botanico di Pian della Fioba. Tutte le attività culturali organizzate da Massa Picta non hanno mai avuto alcun finanziamento pubblico».
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