Sicurezza
Malore sulle Apuane, soccorso un alpinista
Era con un amico a Campocecina, intervenuti gli uomini del Sast e l’elicottero. Ricoverato in ospedale
CARRARA. Un malore improvviso ha colpito un esperto alpinista di 84 anni, carrarese, che si trovava ieri con un amico, su un sentiero nella zona di Campocecina-Sagro.
Sono dovuti intervenire gli uomini del Soccorso alpino Sast e l’elisoccorso. L’uomo è stato ricoverato poi all’ospedale di Carrara.
Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata. I deue amici alpnisti stavano compiengo una passeggiata ad anello sul sentiero 171 che da Campocecina porta a Monzone, dietro alla località Cardeto. Un sentiero facile.
Ma ad un certo punto l’anziano carrarese, molto esperto di montagna, si è sentito male, e non è stato più in grado di più proseguire. L’amico ha chiamato subito il 118.Dato che il luogo da raggiungere si trovava in montagna, è stato fatto partire l’elicottero Pegaso, che ha sorvolato varie volte la zona da cui era partita la richiesta di aiuto. Ma la fitta vegetazione ha impedito l’avvistamento dei due uomini.
Così il velivolo è tornato indietro e si è preparata a partire la squadra del Soccorso alpino di Carrara e Lunigiana, composta da sette uomini attrezzati di tutto punto.
Una parte di loro è stata caricata sull’elicottero e un’altra parte è salita con mezzi fino a Campocecina. L’elicottero è atterrato in località Prati. Gli uomini del soccorso alpino sono quindi discesi lungo il sentiero 171 e dopo circa mezz’ora di cammino hanno individuato i due alpinisti.
A quel punto è stata comunicata la posizione all’elisoccorso: il velivolo ha calato il vericello, e l’anziano che stava male è stato issato a bordo e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Carrara per gli accertamenti.
L’intervento di soccorso si è concluso nel giro di un’ora e mezzo.
Il compagno di escursione, una volta che ha visto l’amico sull’elicottero, è tornato a valle a piedi, ma choccato per l’accaduto. L’anziano, per quanto si è appreso, è stato ricoverato.
Forse il caldo elevato di questo periodo ha inciso sull’affaticamento fisico durante la passeggiata sul sentiero di montagna. Anche se a Campocecina la temperatura è decisamente più bassa che a valle. Una differenza di almeno quindici gradi dicono dal Rifugio Cai: «Qui in questi giorni siamo sui 22 gradi».
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