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Dai mega progetti alla politica: ecco Davide Barater
VILLAFRANCA. Davide Barater è nato a Pontremoli il 13 agosto 1983, ha ottenuto la laurea specialistica in ingegneria elettronica nel 2009 presso l’università degli studi di Parma e il dottorato in...
VILLAFRANCA. Davide Barater è nato a Pontremoli il 13 agosto 1983, ha ottenuto la laurea specialistica in ingegneria elettronica nel 2009 presso l’università degli studi di Parma e il dottorato in tecnologie dell’informazione nel 2014 presso lo stesso istituto.
Nel 2012 è stato honorary scholar all’università di Nottingham (Regno Unito), attualmente ricopre la posizione di ricercatore presso il Dipartimento di ingegneria dell’informazione dell’università di Parma. È professore a contratto del corso di “elettrotecnica” per ingegneria gestionale dell’università di Modena e Reggio Emilia e dei corsi di “Sistemi elettrici” e “Infrastrutture (reti, smart grids)” per il Master universitario di II livello in “La Prestazione Energetica degli Edifici. Progettazione, Ottimizzazione e Utilizzo – CasaClima” della università di Bolzano. È detentore di un brevetto europeo e autore di più di 20 pubblicazioni su riviste e conferenze di rilevanza internazionale, nonché revisore per le riviste IEEE transaction on power electronics, on indutrial informatics, on idustrial electronics.
Recentemente, Barater è stato impegnato in un tour di lezioni basate sui suoi studi e sulle pubblicazioni da lui effettuate. Ad annunciarlo è lo stesso sindaco, Filippo Bellesi: «In questi giorni il capogruppo di “Villafranca Libera”, Davide Barater, è impegnato in un tour nelle principali università tedesche per presentare il suo progetto elaborato presso la facoltà di ingegneria di Parma dove lavora come ricercatore universitario. Presso la Christian-Albrechts-Universität di Kiel ha tenuto una “lectio magistralis” dal titolo “Impact of wide-bandgap devices on the insulation system of magnetics”. In sostanza con il progetto sviluppato da Davide si vogliono sostituire tutti gli azionamenti idraulici presenti negli aerei (quelli che muovono i flap o la coda, per intenderci) con azionamenti elettrici, in modo da aumentare l’efficienza, diminuire il peso ed aumentare l’affidabilità. I risultati del progetto saranno utili perché permetteranno di definire nuovi standard di design per gli azionamenti elettrici in uso avionico, contribuendo ad un maggiore utilizzo degli stessi e al raggiungimento degli obbiettivi fissati per il Mea. Il progetto, particolarmente apprezzato dai più alti rappresentanti del mondo accademico tedesco, intervenuti per la circostanza, porta la firma del nostro rappresentante comunale con cui, con particolare soddisfazione, mi congratulo vivamente e per il successo in campo internazionale e per avere tenuto alta la bandiera di Villafranca».
Cristiano Borghini
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