Il dolore
Provinciale 32, fine (a metà) di un incubo
Dopo quattro anni torna percorribile anche se a senso alternato il tratto Parana-Montereggio
MULAZZO. Con un ordine di servizio, l’amministrazione comunale, di comune accordo con il direttore dei lavori, Paolo Barsotti e la ditta Datam, ha dato il via libera alla percorrenza del tratto della provinciale 32 Parana-Montereggio, su cui ancora adesso insistono ancora cantieri per il suo completo ripristino.
«Non si tratta di una vera e propria inaugurazione – ha specificato il Sindaco Claudio Novoa – ma della disponibilità di passaggio per i residenti in orari concordati e molto rigidi, con delle restrizioni che riguardano la circolazione dei veicoli e della velocità di percorrenza del tratto».
La strada potrà essere utilizzata dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 in direzione Parana-Montereggio Mulazzo e per la fase di rientro alle località dalle 12 alle 13 e una serale dalle 18 alle 19, in modo da intercettare tutti coloro che lavorano dando un percorso più agevole e rapido di raggiungimento delle proprie abitazioni, non essendo più costretti a passare per Madonna del Monte. Ma per percorrerla ci sono dei paletti molto rigidi rappresentati in primis dalla velocità che dovrà essere rispettata da tutti gli automobilisti per l’incolumità loro e dei lavoratori che stanno ancora lavorando sul tratto. E’ stata fissata a 30 km/h con una riduzione sino a 10 km/h nei tratti dove si potrebbero localizzare restringimenti o cantieri. Non potrà essere utilizzata da cicli o motocicli in quanto la carreggiata, in entrambi i sensi di marcia, è ancora in fase di ultimazione e potrebbe non essere sicura per questo tipo di mezzi, inoltre restrizione totale per tutti i veicoli che superano i 3,5 quintali.
L’intero intervento, contabilizzato all’inizio in 2,5 milioni di euro, ha subìto una contrazione della cifra con un ribasso d’asta che l’ha portata a 1,9 milioni di euro, con parte del risparmio già impiegato per andare a risolvere situazioni che sono sopraggiunte durante le piogge dell’inverno scorso con una nuova frana, con quest’ultima il numero di movimenti franosi si sono attestati a 15, con ampi fronti di frane che possono far bene immaginare la mole di lavoro che la ditta ha dovuto gestire in questi mesi. La dead line fissata per la fine dei lavori è fissata per l’autunno quando il secondo lotto, quello attuale, si concluderà, e si dovrà aspettare solamente l’inizio del terzo che si potrebbero definire di rifinitura con la posa di nuovi asfalti, segnaletica e consolidamento.
«Questa è una strada troppo importante per questa comunità – spiega Novoa – c’è la volontà di mettere tutti i cittadini in condizione di percorrerla nuovamente, andando verso un processo di normalizzazione, nelle prossime settimane il cantiere continuerà a crescere e sempre maggiori migliorie verranno apportate . E’ importante rispettare le prescrizioni in modo che il transito non infici con il proseguo dei lavori. Devo ringraziare la Regione ed il presidente Enrico Rossi, oltre che la ditta e il direttore dei lavori Paolo Barsotti per la sensibilità dimostrata, andando oltre il proprio ruolo prendendo a cuore la situazione della popolazione».(c.b.)
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