Il dolore
Incendio divora collina a San Martino a Carrara
Salva la zona abitata Vigili del fuoco all’opera per ore, traffico controllato
CARRARA. Un incendio ha divorato circa un ettaro e mezzo (più di diecimila metri quadrati) di terreno con vegetazione incolta –fra canneti e sterpaglia - in località San Martino creando un po’ di paura fra la gente che risiede nelle abitazioni sulla collina soprastante il luogo dell’incendio, sul lato Sarzana.
Non ci sono state case in pericolo, grazie all’intervento dei vigili del fuoco che hanno impedito che le fiamme potessero avvicinarsi all’abitato, ma ci sono volute diverse ore di lavoro, dalle 16,40 alle 19,20, con l’intervento anche di due autobotti, una da Massa e l’altra da Carrara, per domare l’incendio.
L’allarme è scattato poco prima delle ore 17, quando al comando della polizia municipale e alla caserma dei pompieri della Covetta è arrivata la segnalazione di fuoco e fumo sulla collinetta alle spalle dell’ex tribunale, dove un tempo, in alcuni casi, sono atterrati elicotteri di soccorso. L’area in passato era anche stata utilizzata per gli atterraggi dagli appassionati di parapendio.
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Il terreno incolto, con canne e molta sterpaglia, si trova lungo la cosiddetta via dei marmi, da non confondere con la strada dei marmi che si trova dalla parte opposta di Carrara.
Il tratto dal San Martino fino alla località Gatto Rosso (dove c’è il viadotto dei marmi), e via Stabbio sono stati controllati dalla polizia municipale che ha rallentato e in alcuni momenti sospeso il transito veicolare, per sicurezza, e per consentire le manovre dei vigili del fuoco.
Nel parcheggio dietro all’ex sede del tribunale, c’erano due auto parcheggiate, che non hanno subito danni. Ma i proprietari si sono affrettati a rimuoverle per maggiore sicurezza. Alla squadra dei pompieri si sono aggiunti anche operatori della protezione civile per controllare la situazione.
L’incendio non sembra doloso, forse per il grande caldo ci può essere stato un fenomeno di autocombustione, oppure altre cause accidentali. Sono in corso accertamenti.
Comunque la vegetazione secca ha contribuito ad alimentare le fiamme, che in poco tempo hanno fatto terra bruciata di buona parte di quella collinetta. Un’area che in passato era stata individuata dal Comune come possibile luogo per costruire un impianto sportivo. Nel 2009 si parlava di una piscina.
Il progetto non ha visto mai la luce. Quella collinetta è rimasta terra di nessuno. Cioè un’area inutilizzata.
E ora le fiamme l’hanno annerita e bruciata lambendo la strada che da San Martino porta sul viadotto e sul viale XX Settembre.
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