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La manifestazione

Fiabe e racconti di sera a Borgo del Ponte

MASSA. Sarà un viaggio nel tempo, nella tradizione e nella fantasia: a Borgo del Ponte si scoprono le fiabe e le storie del passato. Quando la televisione ancora non esisteva e le notti venivano...

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MASSA. Sarà un viaggio nel tempo, nella tradizione e nella fantasia: a Borgo del Ponte si scoprono le fiabe e le storie del passato. Quando la televisione ancora non esisteva e le notti venivano rischiarate dalle luci delle candele, i racconti erano un modo per stare insieme, condividere il divertimento e allontanare le paure.

Così l'associazione Borgo del Ponte Santa Lucia ha deciso di realizzare una serata tutta dedicata alla tradizione, alla storia e ai racconti locali, una serata senza età - scrive l'associazione - per le persone da uno a novant'anni.

«Abbiamo voluto replicare una manifestazione che avevamo già organizzato lo scorso anno - spiega il presidente Vincenzo Ozioso - a chiedercelo sono state proprio le famiglie e tutte le persone che hanno partecipato la scorsa edizione, la cosa insolita è che a chiedercelo sono stati soprattutto coloro che non sono riusciti a venire alla serata e questo ci riempie di gioia visto che tutta l'organizzazione è a costo zero, su base volontaria. Si parlerà di un fatto di cronaca realmente accaduto qui al borgo, non perfettamente datato ma che intorno alla metà dell'ottocento ha visto la fiumara del Frigido e il crollo del vecchio ponte a tre arcate, un fatto che ha causato la morte di alcuni abitanti di Borgo del Ponte». La serata inizierà domani alle ore 21 in piazza Genovese con la storia (e le storie ovviamente) del borgo che risalgono ad oltre un secolo e mezzo fa, e ancora, i racconti dei personaggi famosi del quartiere, i loro soprannomi.

«Si vogliamo raccontare un po' di storia locale e di tradizione popolare – continua Ozioso – d'altra parte la serata è per tutti, adulti e bambini».

Finiti i racconti in piazza la serata continuerà verso il ponte di Ferro, dove un tempo si diceva che all'interno degli anfratti e delle grotte circostanti si nascondessero fate e folletti. «Ovviamente i bambini e le bambine sono invitati a portare una lanterna con un lumino, poi ci saranno delle sorprese, ma questo non possiamo ancora svelarlo».

Alessio Profetti

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