Il Tirreno

Bollette pazze meno care l’Eni condona e rateizza

Raggiunto l’accordo tra l’azienda e l’associazione consumatori Aesci Aulla gli utenti di Merizzo e Fornoli pagheranno solo gli importi da aprile 2010

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VILLAFRANCA. Trova una soluzione la vicenda che ha visto protagonisti 129 utenti, delle frazioni di Fornoli e Merizzo, che hanno ricevuto bollette del gas con importi sino a 24mila euro. Nel corso di questi mesi sono stati plurimi i contatti tra Eni Gas e l’associazione comsumatori Aeci,che ha preso carico della situazione. Una trattativa che è sfociata in un incontro anche con l’amministrazione di Villafranca, nella persona del sindaco Filippo Bellesi, a cui erano presenti anche il presidente di Aeci Aulla, Luigi Filippi, gli avvocati Gabriele Gerini, Jacopo Ferri ed Elena Armanetti, con la quale si è voluto fare chiarezza sulle cause che hanno portato alla mancata fatturazione.

Seguendo il verbale dell’incontro, stilato dalla stessa multinazionale, si capisce che questo sia, veramente, la fine di un incubo per le famiglie delle frazioni villafranchesi. «E’ stata eccepita – si legge nella nota divulgata dall’azienda - da parte del sindaco e di Aeci la possibilità di prescrizione dei consumi fatturati oltre 5 anni e precisamente ante aprile 2010. Eni si è resa disponibile ad accogliere la richiesta del Sindaco e di Aeci e valuterà puntualmente le fatture emesse al netto dei consumi ante aprile 2010 (in particolare verranno anche verificati, su richiesta dei presenti, eventuali conguagli nel computo dei consumi letti o stimati). Tale condizione tuttavia diminuirà l’eventuale numero delle rate che eni potrà concedere (senza interessi), su richiesta dei clienti, per il pagamento delle fatture in funzione degli effettivi salti di fatturazione e degli importi il cui prospetto è riportato in calce al presente verbale salvo analizzare casi di specifica indigenza segnalati dall’amministrazione comunale».

Continuando nella lettura, viene accettata anche altra richieste portate avanti dal sindaco Bellesi «ha chiesto inoltre di concedere 36 rate al posto di n. 24 rate per gli importi oltre 5.000 euro e di dedicare un canale preferenziale di contatto per i clienti che volessero approfondire/chiedere chiarimenti». Insomma tutto quello che fu portato al tavolo da Aeci è stato accettato, aggiungendo le richieste dell’ente comunale che hanno una riportato una vittoria per i cittadini che, ipoteticamente, sull’intero numero delle fatture, potrebbero arrivare a risparmiare una cifra vicina ai 200 mila euro. In attesa di nuova emissione di fatture inoltre Eni si è impegnata a non generare nuovi disagi per i clienti che hanno ricevuto le bollette con scadenza al 27 Luglio, comprese alcune scadenti a Giugno già sottoposte a posticipazione.

«Un accordo che soddisfa la maggiornza degli utenti e i rappresentanti delle frazioni – afferma Filippo Bellesi – naturalmente si tratta di un accordo non vincolante per cui ogni singolo cittadino potrà fare proseguire anche personalmente se l’accordo non sia di suo gradimento. Tutti gli utenti dovranno fare riferimento ad Aeci e all’ufficio tributi del Comune, per chiedere delucidazioni in merito».

Gli utenti dovranno fare pervenire a Eni, in forma scritta, la loro adesione alla proposta entro il 15 settembre, solo in tale maniera si intenderà accettata. «Abbiamo Lavorato per due mesi per giungere a questo risultato – spiega Luigi Filippi – e quindi mi ritengo molto soddisfatto, non solo per gli associati, ma per tutti i cittadini di Villafranca. Attualmente stiamo lavorando sull’Iva presente nelle fatture, la stessa Eni ci ha indicato come punto di riferimento dei cittadini e ha dato parere positivo per la creazione di un numero verde per la popolazione di Villafranca. E’ stata una trattativa corretta e intelligente, ma siamo rimasti fermi sulle nostre posizioni, con la convinzione della validità delle nostre argomentazioni. Nonostante Eni sia una multinazionale, Aeci Aulla ha trovato grande disponibilità e ottima capacità d’ascolto su una tematica così sensibile».

Cristiano Borghini

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