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Apuafarma in rosso: pesano gli ammanchi fatti dai dipendenti

di Alessandra Vivoli
Apuafarma in rosso: pesano gli ammanchi fatti dai dipendenti

Carrara, richiesta di sequestri cautelativi per i dipendenti licenziati

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CARRARA. Apuafarma da “profondo rosso”. È stato stato approvato il bilancio di esercizio 2014 della società che gestisce i servizi cimiteriali e le mense scolastica: la chiusura è con una perdita di 1.482.000 euro.

Un segno negativo riconducibile, lo dice chiaro l’amministratore unico Fabrizio Volpi, anche all’ammanco di cassa (400mila euro distratti nel settore che gestiosce i servizi cimiteriali) operato da due dipendenti che, nel frattempo, l’azienda ha provveduto a mettere alla porta.

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E la società, per il bilancio 2014, ha dovuto correre ai ripari: anche attivando la richiesta di sequestri cautelativi nei confronti degli stessi dipendenti che avevano sottratto cifre consistenti dalle casse della partecipata

Una situaizone difficile che la società ha affrontato con un fondo di garanzia nel bilancio 2014. Ma i problemi non sono solo quelli: un incremento di entrare, assicurano da Apuafarma, sarà legato anche al nuovo forno crematorio in funzione dalla prossima primavera..

Il bilancio di Apuafarma. «La società pubblica già in sofferenza da alcuni anni ha ritenuto di seguire nella definizione del bilancio 2014 una posizione prudenziale anche di fronte alle situazioni emerse nei mesi scorsi relative agli ammanchi nel settore cimiteriale e al cambio di dirigenza - si legge nella nota ufficiale dell’azienda - Il nuovo organo Amministrativo ha in questi mesi richiesto l'analisi approfondita dei centri di costo aziendali al fine di chiarire definitivamente le dinamiche aziendali e ridelineare il nuovo piano industriale dell'azienda.

Questo bilancio rappresenta una nuova ripartenza per la società al netto di effetti negativi gravanti sul bilancio per fatti straordinari che hanno inciso in maniera pesante sul risultato».

«In occasione dell' assemblea l ' amministratore unico Fabrizio Volpi si è dichiarato fiducioso sulle potenzialità di Apuafarma nel suo complesso e sui risultati positivi che già da quest'anno inizieranno a delinearsi - prosegue la nota - In particolare ha sottolineato che l'azienda può contare sull'appoggio imprescindibile dei lavoratori che hanno sostenuto anche con sacrificio,in questi mesi l'azienda e il suo amministratore nello sforzo di rinnovamento».

«Durante l'assemblea - prosegue la nota - zi è anche focalizzato l'attenzione sullo sviluppo di nuovi progetti che andranno a incrementare la qualità e la redditività dei servizi resi da Apuafarma alla collettività, sia nel settore farmaceutico che negli altri settori aziendali. Ha ricordato,in particolare l'avanzamento del progetto che vedrà mettere in funzione dalla prossima primavera un forno crematorio presso il cimitero di Turigliano, per andare incontro alle esigenze di vicinanza e intimità dei cittadini in momenti di particolare dolore della vita».

L’amministratore unico: fondo di garanzia per gli ammanchi.

Lo dice con fermezza l’amministratore unico di Apuafarma Fabrizio Volpi: «La perdita di 1 milione 482mila euro è legata anche agli ammanchi di cassa di cui, nel bilancio abbiamo dovuto tenere conto creando un fondo di garanzia».

E aggiunge l’amministratore unico: «Abbiamo arrivato le procedute per mil recupero delle somme distratte d, anche attraverso la richeista di sequestri cautelativi nei confronti dei due dipendneti licenziati».

Per Volpi adesso è il momento di voltare paginae guardare al futuro: «Il vento è cambiato - afferma - principalmente con la motivazione al lavoro». Quindi nessun taglio in arrivo: «Dire che in Apuafarma ci sono troppi dipendenti è sbagliata - continua - era sbagliato il modo di lavorare. L’impegno è stato proprio nel fare cambaire la mentalità».

E conclude: «Il vento è cambiato, sono certo che i datio positivi si vedranno già nel bilancio del 2015».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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