Il Tirreno

Fivizzano, acqua marrone dai rubinetti

Disagi da mesi per alcune famiglie di Sassalbo malgrado le proteste

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SASSALBO. Odissea per le famiglie che occupano tre abitazioni situate lungo la via che conduce al cimitero che da dicembre scorso vedono sgorgare dai loro rubinetti domestici acqua maleodorante di colore marrone. Acqua sporca che, riferiscono, è inutilizzabile per gli usi comuni domestici, come lavarsi o fare da mangiare. Un disagio, il loro, che con l'arrivo del caldo si è fatto ancora più pesante considerato che i componenti delle tre famiglie devono trovare soluzioni alternative per farsi una doccia veloce in quanto l'acqua riassume un aspetto gradevole solo dopo un prolungato scorrimento attraverso le tubazioni. Un'operazione questa che però, sostengono le tre famiglie di Sassalbo, vanno a gravare l'entità della somma delle bollette.

Quindi l'alternativa al caro bolletta assunta dalle famiglie è quella di recarsi in una fontanella pubblica situata poco distante da casa a fare incetta di acqua con le taniche per poter cucinare e lavarsi come meglio si può. Difficoltoso anche l'uso della lavatrice, per la quale non potendo fare scorrere l'acqua in precedenza, esegue i “lavaggi” con l'acqua di colore marrone con le immaginabili conseguenze.

Così come racconta al Tirreno la rappresentante delle famiglie soggette al disagio, la società che gestisce il servizio idrico integrato è stata più volte informata della vicenda ma a distanza di mesi il disagio permane. Così come nessun sconto è stato praticato per il disagio. E le proteste fioccano anche perché le tre famiglie pagano un servizio che in questa maniera si dimostra non adeguato.

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