Sicurezza
Camionista stacca il naso a un operaio
La lite per il carico di un blocco nel piazzale di un’azienda di marmo: l’autotrasportatore ha preso a morsi il gruista
CARRARA. Una lite banale nel piazzale di una azienda di marmo di viale Zaccagna, la Stoneval. E un epilogo drammatico: un camionista di 53 anni con un morso ha staccato di netto il naso a un operaio di 48 anni, gruista e capo piazzale dipendente della Stoneval, che ora si trova ricoverato al Santa Chiara di Pisa in attesa che con un delicatissimo intervento chirurgico gli venga riattaccato il pezzo di naso strappato. Il camionista (che nel frattempo è stato sospeso dal lavoro) è stato denunciato per lesioni gravissime: ancora da quantificare i giorni di referto (sarà possibile farlo solo dopo l’operazione ricostruttiva) e le conseguenze irreversibili che dovrà subire l’operaio. L'episodio di cui si sta occupando la polizia risale a qualche giorno fa.
Un blocco di bianco da caricare non squadrato: in gergo significa che non è tagliato pari e quindi richiede più attenzione rispetto agli altri durante le operazioni di carico e di trasporto. I due sono impegnati in questa delicata operazione Ed è proprio quella attenzione in più che il gruista, e capo piazzale dell'azienda avrebbe richiesto al camionista nel momento del carico. Una manovra che avrebbe comportato un quarto d'ora in più rispetto al normale e che è stata caldeggiata anche da altri operai del piazzale in nome della sicurezza del carico: in sostanza il blocco andava girato più volte per avere una presa più salda sul pianale del camion ed evitare rotture o anche lo scivolamento del pesante blocco di marmo.
Ma qualcosa non ha persuaso il camionista: ne è nata una lite. Prima, hanno alzato la voce, poi sono passati “ai fatti”. E a un certo punto, ecco il morso, un gesto violento inaspettato che ha portato via di netto il naso all'operaio dell'azienda addetto alle manovre di carico e scarico. L'uomo ha perso tantissimo sangue: gli è stata staccata la narice destra e parte della columella. In elicottero è stato trasportato all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove si trova tutt'ora ricoverato in attesa dell'intervento ricostruttivo.
La polizia ha sentito, come testimoni, alcuni dei dipendenti dell’azienda che erano presenti al momento della lite. E che hanno assistito a tutto non capendo, in un primo momento, la gravità del fatto.
I colleghi di lavoro hanno visto il gruista portarsi le mani al volto, e cercare di tamponare una violenta emorragia. In un primo momento, così hanno riferito agli inquirenti, pensavano che il gruista fosse stato colpito con un pugno. Ma poi si sono accorti che era successa una cosa ancora più grave e che il loro compagno di lavoro non aveva più il naso.
È stato subito allertato il 118 che, una volta arrivato sul posto, ha chiesto l’intervento dell’elicottero Pegaso di stanza all’aeroporto di Cinquale per il trasporto all’ospedale di Pisa.
Non solo, la prontezza dei primi soccorritori ha fatto in modo che venisse recuperato e conservato nel ghiaccio il pezzo di naso amputato con il morso. Questo consentirà con un intervento di microchirurgia di riattaccarlo allo sfortunato operaio.
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