Il Tirreno

bilancio di previsione del comune

Per vie e marciapiedi pronti 700.000 euro

Per vie e marciapiedi pronti 700.000 euro

Centomila serviranno per riattivare la scalinata fra via Rosselli e la località San Ceccardo

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CARRARA. Nel bilancio di previsione 2015, grazie alla rinegoziazione dei mutui, sono stati stanziati 720 mila euro per la sistemazione di strade e marciapiedi: lo ha garantito il sindaco Angelo Zubbani che rispondendo all’interrogazione di Maria Elena Musetti (Ncd-Fi) ha spiegato che entro i primi di settembre la sua amministrazione metterà a punto un piano organico a seconda delle urgenze, ponendo così fine a un’astinenza di intervento che si protrae ormai da 8 anni, per la mancanza di risorse per indebitamento da Strada dei marmi. Nel lungo elenco sarà inclusa anche la scalinata che collega via Rosselli a via Roma, tra la località San Ceccardo e le porte della città: inagibile da tempo, il passaggio sarà sistemato con un investimento da oltre 100 mila euro.

In consiglio comunale è stato fatto anche il punto sulla messa in sicurezza del Carrione: la consigliera Claudia Bienaimè (Carrara Bene Comune) è tornata a lanciare l’allarme sulle modalità di intervento e sulla gestione del torrente, chiedendo maggiore trasparenza e chiarezza. «La Regione ha ormai in mano tutto il procedimento ed entro il 7 agosto, come stabilito, saranno ultimate indagini necessarie a mettere a punto il progetto di sistemazione complessivo» ha replicato il primo cittadino, precisando che per quanto riguarda la sponda interessata al crollo del 5 novembre, quella di via Argine Destro ad Avenza, c’è già un progetto definitivo e a breve saranno appaltati i lavori.

All’esame delle assise è approdata anche la spinosa questione dell’attendamento del circo che tante polemiche ha sollevato nei giorni scorsi. Il tendone si è sistemato nei piazzali antistanti il molo di levante, a Marina di Carrara, innescando le proteste degli ambientalisti secondo i quali quel sito, esposto tutto il giorno al sole, senza un filo d’ombra e circondato dal solo cemento, non sarebbe stato adatto a ospitare gli animali. «Secondo l’Asl è tutto regolare» ha ribattuto Zubbani spiegando che negare il permesso di ai circensi in regola con la legge non è affatto facile e per farlo servirebbe un regolamento comunale particolarmente stringente.

Nonostante il consiglio comunale nel febbraio del 2014 si fosse impegnato a metterne a punto uno, in realtà, la città ne è ancora sprovvista. E questo perché l’amministrazione non ha messo a punto alcuna bozza di regolamento e gli stessi consiglieri comunali hanno accantonato la questione, fino ai giorni scorsi quando le tende dei circensi hanno fatto il loro ritorno in città. (c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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