Italia
Lamentele per le code all’ufficio postale
CARRARA. Ieri mattina all’ufficio delle Poste di Avenza, in via Sforza, fra i clienti in attesa di essere serviti agli sportelli, a un certo punto ha cominciato a salire la tensione. «Ma quanto ci...
CARRARA. Ieri mattina all’ufficio delle Poste di Avenza, in via Sforza, fra i clienti in attesa di essere serviti agli sportelli, a un certo punto ha cominciato a salire la tensione. «Ma quanto ci tocca aspettare?». Intanto la gente in attesa aumentava.
Il selezionatore elettronico faceva comparire sul display in alto, sopra gli sportelli, le letteere e i numeri progressivi. Ma la lettere A è stata a lungo assente, cosicché per coloro che avevano scelto quel tickjet che consentiva ad esempio di ritirare le pensioni, il momento di presentarsi allo sportello non arrivava mai.
«Dalle 10,30 alle 11,20 – racconta un cittadino che si è trovato alle poste in quei momenti – la A non è uscita. Comparivano la C, la P. Circa 45 minuti di attesa. La gente ha cominciato a spazientirsi. Il personale delle poste spiegava che dipendeva tutto dal selezionatore elettronico. E che, chi doveva prendere la pensione non poteva utilizzare i biglietti con la C o la P. Solo con la A. Alle 11,23 è finalmente comparsa la scritta “A 059”».
E chi aveva quel biglietto ha potuto accedere allo sportello. Gli altri, con numeri superiori, hanno incrociato le dita.
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