Attenzione
Finanziamento della Cassa di risparmio per nascere in allegria
Le sale parto del nuovo ospedale sono cieche: non hanno, per motivi di sicurezza, finestre. Ma - è provato - creare un ambiente accogliente e il più possibile naturale aiuta le mamme a dare alla luce...
Le sale parto del nuovo ospedale sono cieche: non hanno, per motivi di sicurezza, finestre. Ma - è provato - creare un ambiente accogliente e il più possibile naturale aiuta le mamme a dare alla luce i loro bambini.
Ecco, quindi, che a quello scopo l’Asl ha destinato 28.000 euro donati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Carrara (nella foto: la sede). Il denaro verrà utilizzato per creare un sistema di illuminazione che riproduca il più possibile la luce naturale.
Non solo, l’azienda sanitaria è andata oltre e ha pensato - ma l’idea è ancora in fieri - di dedicare tre delle sei sale parto (di cui due per il cesareo) a le tre anime della nostra provincia: Massa, Carrara e la Lunigiana.
Una dedica che si tradurrebbe nella realizzazione di pannelli che ritraggano le bellezze tipiche dei luoghi.
E a dire quale siano i luoghi più belli del territorio o quelli che maggiormente ne definiscono l’identità dovranno essere i cittadini. Come saranno coinvolti è ancora da decidere, in ogni caso l’azienda si fa avanti e lancia la proposta. Il reparto di ostetricia, nel nuovo ospedale - parola del primario Antonio Ragusa - rappresenterà un passo in avanti importante. Innanzitutto, ginecologia e ostetricia saranno distinte. Al primo piano dell’ospedale in viale Mattei, infatti, saranno ospitati ostetricia, neonatologia e pediatria. La ginecologia - dicevamo - in quell’area non ci sarà perché tutto ciò che prevede l’intervento chirurgico, dal femore all’utero, sta al secondo
piano dell’edificio.
Camere per due, con posto per la culla, 4 sale parto (una con vasca) e due sale chirurgiche destinate esclusivamente ai cesarei. Perché tutte le altre operazioni si faranno al primo piano: 100 posti letto e 12 sale operatorie (articolo accanto).
A novembre il primo bambino nascerà all’ospedale di viale Mattei, nel nuovo reparto materno infantile.
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