Gioco
Palasport, conto alla rovescia per i lavori
Il sindaco detta i tempi: ad agosto il via alla gara e ad ottobre cantieri aperti. E i soldi (2 milioni) ce li mette il Comune
MASSA. Alessandro Volpi, un passato da pallavolista, all’idea di una città senza palasport non si rassegna. Rinuncia a proclami, impegni e promesse e taglia la testa al toro: mette due milioni di euro in bilancio e li destina, fino all’ultimo centesimo, ad un palazzetto nuovo di zecca.
E detta pure i tempi: ad agosto il via alla gara per l’assegnazione dei lavori, ad ottobre cantieri aperti, la prossima estate - termine massimo consentito - partite di volley e basket nella nuova struttura di via Oliveti. Per centrare l’obbiettivo l’amministrazione “sgancia” i lavori al palazzetto dall’operazione Esselunga e i due milioni di euro li tira fuori di tasca propria. La catena milanese, infatti, ha chiesto - e ottenuto - una variante per ampliare il punto vendita di viale Roma. In cambio - in un meccanismo di perequazione- il Comune le aveva chiesto di realizzare un palasport nuovo nuovo, ma all’operazione perequativa è arrivato il no degli uffici legali di palazzo civico: non si può fare. La giunta ha deciso di realizzarlo comunque il palazzetto, con gli oneri di urbanizzazione che Esselunga verserà nella casse di Palazzo civico. La strada, però, è ancora lunga perché se il consiglio comunale già ha riconosciuto - step indispensabile - che l’operazione Esselunga (e la necessaria variante) è nell’interesse della collettività, il percorso burocratico conta parecchie tappe. E Massa - parola del sindaco - non può più aspettare. Del resto la realizzazione di un nuovo palasport è stata una delle bandiere della campagna elettorale di Alessandro Volpi. Ecco, quindi, che i soldi per il palazzetto ce li mette il Comune (che li recupererà quando gli oneri arriveranno in cassa).
«L’amministrazione - spiega il primo cittadino - ha investito nella riappropriazione dei luoghi da parte dei cittadini: abbiamo riaperto il teatro, inaugurato Palazzo Nizza, stiamo lavorando alla biblioteca. Non è possibile che Massa rimanga ancora senza un palazzetto dello sport, non è più tempo di annunci. Il nostro impegno a costruirlo lo abbiamo concretizzato, anche a fronte di un notevole sforzo economico, con 2 milioni di euro in bilancio».
Il progetto è già pronto: l’edificio, più grande dell’attuale, ospiterà due campi da pallavolo disposti orizzontalmente e uno, sovrapponibile in verticale, per il basket. L ’altezza “libera” (vale a dire dagli spalti) sarà di sette metri, regolamentare per volley e cestisti, anche in A1. Perché l’idea - chiarisce il sindaco Volpi - è, appunto, quella di portare a giocare a Massa le serie che contano.
La vecchia struttura - inagibile dal 2007, con un tetto ridotto a colabrodo - sarà completamente demolita per lasciar posto al nuovo edificio, in parte prefabbricato. Tutto - parola di primo cittadino - in tempi ristretti: «Il 29 e il 30 luglio va in consiglio l’approvazione del bilancio. Dopo il sì al documento (in cui è previsto l’esborso di 2 milioni), potranno partire le procedure di gara. E ad ottobre-novembre i lavori». Insomma, conto alla rovescia partito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
