Il Tirreno

Marmo, gli artigiani vogliono contare

Marmo, gli artigiani vogliono contare

Cna e Confartigianato chiedono di poter dire la loro quando si parla di contratto integrativo

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CARRARA. Le Associazioni CNA e Confartigianato esprimono la loro soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo sull'Integrativo provinciale del settore lapideo «sia per i diretti interessati ma anche per quegli imprenditori che loro malgrado hanno dovuto subire il contenzioso e gli scioperi che si sono succeduti».

Le Associazioni ritengono che sulla materia, delicata e importante, ci deve essere un ruolo paritetico delle stesse Organizzazioni, poiché rappresentative di numerose aziende dell'escavazione e della lavorazione che applicano il contratto dell'industria, oltre alle numerose imprese operanti nell'indotto.

«Comprendiamo - riferiscono CNA e Confartigianato - la nostra impossibilità tecnica- giuridica di non poterci sedere al tavolo dell'integrativo, ma nel contempo da parte delle altre componenti deve essere chiaro che per sostenere l'attuazione di determinate politiche del settore la nostra partecipazione diventa essenziale. D'altronde diventa alquanto bizzarro che altri decidano anche per le nostre associate pertanto occorre applicare gli strumenti previsti come ad esempio accordi di programmazione territoriale».

Nei prossimi giorni CNA e Confartigianato convocheranno i rispettivi associati per recepire le loro istanze sull'argomento, per poi congiuntamente proporre un percorsoda sottoporre al Comune, ad Assindustria e ai sindacati.

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