I 5 Stelle: si scopre una magagna tutti i giorni
Il Movimento 5 Stelle torna sul tema zona a traffico limitato: «Neanche a Roma hanno questa complessità di fasce e regole; questa ztl, fatta con i piedi, sembra un cruciverba. Se il vicesindaco Berti...
Il Movimento 5 Stelle torna sul tema zona a traffico limitato: «Neanche a Roma hanno questa complessità di fasce e regole; questa ztl, fatta con i piedi, sembra un cruciverba. Se il vicesindaco Berti non vuole che si parli di “pasticci”, allora dovrebbe rendersi inattaccabile facendo una ztl a regola d’arte, invece ogni giorno esce una magagna nuova».
E l’attenzione è sulla disciplina per moto e scooter: «L’altro giorno - scrive Riccardo Ricciardi - un vigile ha detto: certo se la spiegassero anche a noi questa ztl andrebbe meglio». Poi i 5Stelle si affidano agli esempi: «Ad una famiglia massese residente in fascia 2, per quella fascia, è stato rilasciato un solo abbonamento utilizzato dal figlio che lavora in ospedale, anche di notte. La madre, con problemi di salute, può accedere solo ad un abbonamento in fascia 3, il che comporta dover fare un tragitto a piedi. Possibile che chi ha problemi di salute, pur non essendo invalido o disabile, non debba veder riconosciuto il diritto di usare l’auto senza dover rischiare di peggiorare il suo stato clinico?
Per non parlare - aggiunge Riccardo Ricciardi - della confusione sui parcheggi a disco orario all’ex Cat e in via Prado (la sosta a tempo non è ancora entrata in vigore ndr). Invece di dare un ordine ai piani di sosta - e il Movimento conclude - è stato creato un caos ai danni dei cittadini».
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