Sicurezza
Frana di Lavacchio, sopralluogo del super perito
MASSA. Il super perito Salvatore Patrizio Gabriele, venerdì pomeriggio, ha raggiunto Lavacchio per un sopralluogo lungo il versante franato il 31 ottobre del 2010. Verifiche, misurazioni, controlli...
MASSA. Il super perito Salvatore Patrizio Gabriele, venerdì pomeriggio, ha raggiunto Lavacchio per un sopralluogo lungo il versante franato il 31 ottobre del 2010. Verifiche, misurazioni, controlli duranti tre ore e mezzo.
Al sopralluogo hanno assistito tutti gli imputati, accompagnati dagli avvocati. Il super perito dovrà, infatti, stendere una relazione e su quel documento - o comunque anche su quello - si baserà il giudice Giovanni Sgambati per emettere la sentenza. La super perizia è stata disposta perché il lavoro dei consulenti delle difesa e dell’accusa sono giunti a conclusioni opposte. Per i periti dell’accusa il versante è ceduto per l’incuria, per l’assenza di manutenzione delle canalette di scolo, per una serie di interventi che avrebbero favorito il convogliarsi della acque e il conseguente “ruscellamento”. I periti della difese imputano, invece, la colata di fango alle piogge eccezionali del 2010 e alle caratteristiche geologiche di quella porzione di collina. Era evidente fin dalla prima udienza che il processo per la frana di Lavacchio, costata la vita a Nara Ricci (39 anni) e al suo Mattia Guadagnucci (3 anni) si sarebbe giocato a colpi di perizie. La conferma arriva, però, nella fase finale, dopo che il pubblico ministero Rossella Soffio ha già chiesto 33 anni complessivi per i sei imputati. Quando il giudice Giovanni Sgambati, nel giugno scorso, dispone appunto una maxi perizia.
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