Italia
Conferimento internazionale all’Amico Cane
PONTREMOLI. L'idea del "Premio Fedeltà del Cane" è nata nel 1962. Un cagnolino, "Pucci", abbandonato dai padroni, giunse a San Rocco, paesino a picco sul mare nel Parco di Portofino, e si affezionò...
PONTREMOLI. L'idea del "Premio Fedeltà del Cane" è nata nel 1962.
Un cagnolino, "Pucci", abbandonato dai padroni, giunse a San Rocco, paesino a picco sul mare nel Parco di Portofino, e si affezionò subito ai bambini delle scuole elementari. Li aspettava, di mattino, sul piazzale della chiesa, punto d'incontro dei ragazzi provenienti dalle varie parti della collina, e li accompagnava a scuola.
La persona che ha ideato questo premio è Giacinto Crescini. Egli, parlando col parroco di allora, don Carlo Giacobbe, è riuscito, collegando il premio alla festa patronale, a realizzarlo concretamente. L'accostamento del premio con la festa di San Rocco ha un particolare significato perché San Rocco è il protettore dei cani. La leggenda è questa: San Rocco era solito curare gli appestati, ma, quando prese lui la peste, nessuno volle più avvicinarlo. Si dice che solo un cane gli si avvicinò, portandogli un pezzo di pane, tenuto nella bocca. Nelle immagini del santo vi è sempre, ai suoi piedi, un cagnolino con in bocca un po' di pane.
Sorse quindi il "Premio Internazionale Fedeltà del Cane", e il comitato organizzatore, allora presieduto dal parroco, fissò al 16 agosto 1962 la prima premiazione. Dal 1966 vengono assegnati anche i premi "bontà". Sono conferiti a persone o istituzioni che hanno compiuto rilevanti atti di bontà verso i cani.(f.p.)
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