Il Tirreno

GRUPPO IDEE IN COMUNE

«Chiarezza sul trattamento rifiuti»

«Chiarezza sul trattamento rifiuti»

L’opposizione aullese chiama in causa l’operato della ditta Costa

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ALBIANO MAGRA. Il gruppo di opposizione «Idee in Comune» scrive: «Apprezziamo la buona volontà del sindaco Silvia Magnani circa l'intenzione di ritirarsi dalle funzioni del servizio di raccolta e gestione integrata dei rifiuti espletata dall'Unione dei Comuni. Peccato però che l'iniziativa sia stata avviata non nei primi 60 giorni, così come era stato promesso in campagna elettorale, ma solo dopo il primo anno e sessanta giorni. Ci rammarichiamo anche perché in questo anno di mandato, nei vari atti emanati da questa amministrazione, tramite il dirigente Testa, abbiamo visto proroghe dei contratti che hanno consentito di far confluire ancora i rifiuti alla ditta Costa. Nel frattempo l'Ato per la gestione dei rifiuti delle province di Lucca, Pisa, Livorno e Massa ha redatto una proposta di piano della gestione integrata dei rifiuti mediante un procedimento di Valutazione ambientale strategica). In questo documento si definisce anche la quantità, il tipo di rifiuti e gli impianti in cui questi dovrebbero essere trattati. In esso, in un primo momento, lo stabilimento della ditta Costa era stato escluso. In seguito, in una successiva valutazione, mediante la Determina del Nurv n. 3/AC/2015 del 19 giugno 2015, è stato, invece, inserito, consentendogli di trattare 90.000 tonnellate/annue a condizione che sia in regola con le autorizzazioni. ( Attualmente non lo è). Nella proposta, tuttavia, si prevede: che la quantità dei rifiuti indifferenziati prodotti nella provincia di Massa Carrara non superi le 30.000 tonnellate annue, la chiusura o il ridimensionamento, nel territorio Toscano, degli impianti come quello di Albiano e infine che la percentuale della raccolta differenziata raggiunga nel 2020 il 70% con conseguente ulteriore diminuzione dei rifiuti indifferenziati prodotti. Il piano non spiega come si giustificherebbero le restanti 60 tonnellate che lo stabilimento Costa potrebbe trattare. Se ne discuta in consiglio comunale».

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