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Rischio alluvioni al nuovo ospedale, i timori di una famiglia
«Hanno classificato i terreni dove ci sono le nostre case ad alto rischio idrogeologico. Cioè con un’alta pericolosità per quanto riguarda le alluvioni. Ora, noi viviamo a cento metri di distanza dal...
«Hanno classificato i terreni dove ci sono le nostre case ad alto rischio idrogeologico. Cioè con un’alta pericolosità per quanto riguarda le alluvioni. Ora, noi viviamo a cento metri di distanza dal nuovo ospedale Noa delle Apuane. Mi spieghino dunque perchè noi abbiamo l’alto rischio e l’ospedale no: se qui si allaga tutto, lì non succederà niente?» L’interrogativo-sfogo è della signora Maria Nicoli che abita con la famiglia in via Gorizia, assieme ad alcuni altri nuclei famigliari. È preoccupata e indignata la donna perchè, dice, quella classificazione è una penalizzazione per il valore della loro casa e dei terreni circostanti e, nel contempo, una segnalazione dei possibili rischi che corre l’ospedale.
«Sento dire cose non proprio rassicuranti, come che la nuova rotatoria dovrebbe servire per fare defluire l’acqua in caso di esondazioni, del fosso tombato... Intanto abbiamo chiesto più volte un incontro con il sindaco per avere chiarimenti e, spero, rassicurazioni. Ma non ci ha mai ricevuto».
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