Sicurezza
Ponti distrutti a Mulazzo cantieri non ancora aperti
I lavori riguardano le strutture di Castagnetoli (2 milioni) e PonteMagra (1,3) oltre al guado sul Mangiola. Ritardi burocratici e il rischio del fattore meteo
MULAZZO. Situazione ancora in fase di stallo quella che riguarda le infrastrutture viarie.
Sebbene sia Castagnetoli (del costo di poco più di due milioni) che il PonteMagra (la cui struttura costerà 1 milione e 325mila euro per il suo ripristino), la ditta incaricata è la "F.lli Gliori srl" con sede a Pescia, con una durata approssimativa di 12 mesi, abbiano completato l'iter burocratico per l'affidamento in gara, ancora nulla è dato a sapere sull'avvio dei cantieri.
La preoccupazione maggiore riguarda il maltempo che, dopo settimane di caldo e sole, potrebbe affacciarsi nuovamente sulla Valle della Luna facendo slittare, se inziassero in questo periodo, molto più tardi del consueto i cantieri, proprio a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Un discorso a parte lo merita invece il ponte sul Mangiola, struttura importante che consentirebbe di non utilizzare più il guado per accedere al centro storico del capoluogo comunale.
Nei mesi scorsi è stato lanciato il bando di gara per l'affidamento dell'appalto con un importo complessivo dei lavori che è di poco superiore ai 4,4 milioni di euro.
L'architettonica della struttura è avveniristica e, se non per rari esempi in altri paesi europei, non è rintracciabile sul territorio nazionale.
Una struttura gemella a quella che dovrà vedere la luce a Castagnetoli. Il ponte sospeso inoltre offre una maggiore sicurezza in quanto, non essendo dotato di piloni, riuscirà a resistere ad eventuali esondazioni.
L'acqua, per quanto turbinosa possa essere, non troverà alcun ostacolo nel suo percorso evitando le cause che hanno fatto crollare le strutture precedenti. Ancora una volta però a dettare il passo sono i ritmi della burocrazia che tendono a rallentare le operazioni di ritorno a una normalità che da tempo la popolazione di Mulazzo attende con ansia e che sarebbe definitivamente suggellata con il completamento dei lavori di ripristino della strada provinciale 32 a cui, stando agli spifferi che provengono dal piccolo borgo mulazzese, non mancherebbe molto per il suo completamento.
Una maggiore celerità è quello che chiedono i cittadini di Mulazzo, con il completamento delle opere annunciate, e una maggiore attenzione al loro sviluppo, che possa condurre veramente verso un totale ripristino delle opere distrutte dalla furia delle acque.
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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