Il dolore
Marmo, la trattativa prosegue a oltranza
Il nuovo faccia a faccia tra industriali e sindacati si è protratto per quasi dodici ore consecutive
CARRARA. Marmo col fiato sospeso: ieri il faccia a faccia tra industriali e sindacati a si è protratto per quasi 12 ore consecutive. In serata le parti sociali dal sindaco Angelo Zubbani. Sul tavolo della trattativa per il contratto integrativo irrompe la questione dei beni estimati. Che sarebbe stata una trattativa difficile lo si era capito dalla distanza delle posizioni e dalle 5 giornate di sciopero che hanno tenuto bloccato l’intero settore: per rimettere industriali e sindacati allo stesso tavolo, c’era voluto l’intervento del sindaco Angelo Zubbani che forzando un po’ la mano, a sorpresa, aveva convinto tutti a riaprire il dialogo fissando l’appuntamento per giovedì mattina. Le difficoltà, però, sono riemerse in tutta la loro forza ieri, quando alle 9 di mattina si è aperto il tavolo sulla vertenza per il rinnovo del contratto integrativo. Le parti sono ripartire da dove si erano lasciate: Giacomo Bondielli di Filca Cisl, Francesco Fulignani di Feneal- Uil, Roberto Venturini di Fillea Cigil e Dino Novembri dei Cobas del marmo hanno confermato la richiesta di un aumento sull’indennità di presenza di 15 euro, Fabio Santucci e Massimo Bani per Assindustria hanno ribattuto di non poterne concedere più di 2. Ma nel corso delle 12 ore, quasi interrotte, trascorse dentro la sede di Assindustria, alla fine qualcosa si è mosso: sul tavolo della trattativa è “spuntato” un nuovo elemento, ventilato a più riprese nei giorni scorsi ma mai in modo così perentorio. A confronto ancora in corso gli industriali si sarebbero detti disponibili ad aprire alle richieste dei sindacati sull’aumento dell’indennità di presenza solo in cambio di garanzie da parte dell’amministrazione sulle regole del settore, e in particolare sulla questione dei beni estimati. In ballo ci sono la legge regionale sulle attività estrattive, che di quei beni ha sancito per ora il superamento ( perché sia definitiva si deve attendere ovviamente il pronunciamento della Corte di Cassazione chiamata in causa dal governo, ndc) e la riforma del Regolamento degli Agri a cui sta lavorando l’amministrazione. Anche per questo, in serata, i segretari di Filca Cisl, Feneal-Uil , Fillea Cigil e Cobas del marmo hanno incontrato il sindaco di Carrara Angelo Zubbani per provare a trovare una difficilissima quadratura del cerchio. (c.ch.)
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