Nuova stangata sull’acqua Bollette più care del 7%
Nelle prossime fatture una famiglia media pagherà fino a 50 euro in più all’anno Gaia: chi consuma meno pagherà di meno, confermate tutte le agevolazioni
MASSA CARRARA. Nuova stangata in vista sull’acqua. Le prossime bollette che arriveranno nelle case dei cittadini di Massa Carrara (ma anche dei versiliesi e degli abitanti della Lucchesia) saranno più pesanti del 7%: lo ha deciso ieri l’Autorità idrica toscana, che ha dato il via libera alla nuova tariffazione della società Gaia. Con effetto immediato, cioè a partire da luglio.
Perché gli aumenti. I rincari erano già stati annunciati da Gaia un mese fa in una conferenza stampa: allora si era parlato di una percentuale minima del 6,5%. Secondo quanto affermano sia l’Autorità regionale che la stessa società che gestisce il servizio idrico, si tratta di un aumento già previsto perché richiesto dall’Autorità idrica nazionale. Che ha voluto rendere più omogenee le tariffe di Gaia con gli altri gestori, a partire da quelli toscani. A Firenze sostengono, infatti, che la società delle acque versiliesi abbia sempre applicato tariffe basse, che nel corso degli anni è stato necessario adeguare. Sembra, insomma, non entrare in questa decisione la questione delle cosiddette “partite pregresse”, cioè gli arretrati 2006-11 chiesti in bolletta per gli investimenti passati, che tanto fanno arrabbiare gli utenti. Né sembra un rincaro legato ad investimenti futuri, che peraltro sembrano essere stati ridotti. Resta il fatto che i debiti di Gaia sono alti - 70 milioni di euro - e che la società ha costi di gestione eccessivi, come ribadito anche ieri dall’Ait. Di conseguenza, è impensabile non ritoccare continuamente verso l’alto le tariffe.
Quanto peseranno. Ma cosa significa il 7%? Al momento sono state fatte delle simulazioni per una famiglia media, diciamo tre-quattro componenti, che consuma un centinaio di metri cubi all’anno. Per loro il rincaro potrebbe toccare i 40-50 euro nei dodici mesi. In compenso, è stata prevista una nuova fascia che dovrà agevolare i consumi bassi. «L’Authority regionale - spiegano da Gaia - ha introdotto una nuova agevolazione, costituita da una prima fascia di consumo fino a 30 metri cubi all’anno, per l’utenza residente, ad una tariffa particolarmente agevolata. Pari cioè a 0,20 euro a metro cubo. Inoltre, per le utenze domestiche del servizio acquedotto, oltre a introdurre appunto questa tariffa agevolata fino a 30 metri cubi all’anno (pari a meno della metà rispetto a quella precedente), è stata rimodulata anche la tariffa del secondo e del terzo scaglione (fino a 130 metri cubi all’anno) rendendola anche in questo caso inferiore a quella precedente». Per gli scaglioni successivi, l’importo della tariffa invece è aumentato.
Con differenze che vanno a seconda dei volumi d’acqua consumati. Ci saranno aumenti più contenuti, che andranno da 4 (1 euro a bolletta) a 15 euro l’anno (3,83 euro a bolletta) per consumi fino a 90 metri cubi. E aumenti più sostenuti, che andranno da 15 (3,83 euro a bolletta) a 50 euro l’anno (quasi 13 euro a bolletta), per consumi che vanno da 90 a 225 metri cubi annuali. A questo proposito si fa presente che Massa ha avuto incrementi simili, ma leggermente più bassi per via del regime transitorio della sua tariffa. L’Ait, inoltre, ha introdotto una tariffa costante per fognatura e depurazione.
Le agevolazioni. Confermato il piano della agevolazioni per le famiglie più numerose e a basso reddito. «L’Authority - fanno sapere dalla società idrica - ha ritenuto che l’esperienza realizzata da Gaia per quanto riguarda le agevolazioni tariffarie fosse una esperienza positiva da applicare anche per tutti gli altri gestori.
Matteo Tuccini
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