Il Tirreno

Gad Lerner, Noa, Galimberti a Convivere

Presentato il festival della Fondazione CrC: settanta appuntamenti, grande cinema, cibo e musica

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Gad Lerner, Noa, Mario Tozzi, Umberto Galimberti, Maccio Capatonda sono solo alcuni degli ospiti di Con-vivere, il festival organizzato dalla Fondazione CrC, in programma a Carrara dall'11 al 13 settembre. Nella X edizione, si riflette sul futuro del pianeta, dalla globalizzazione all'integrazione, dalla sostenibilità ambientale all'emergenza climatica. Tre giorni con ospiti prestigiosi, conferenze, proiezioni cinematografiche, musica, e appuntamenti gastronomici.

Come dieci anni fa il festival aprirà con l'intervento di Gad Lerner: una presenza questa, che oltre a essere un piacevole ritorno, vuole simbolicamente invitare a fare il punto sul tema del confronto interculturale: a distanza di dieci edizioni cosa è cambiato? Oltre 70 gli appuntamenti e le iniziative previste fra conferenze, tavole rotonde, musica, film, cucina, spazio bambini e molto altro ancora. Tra questi circa 15 saranno gli incontri di parola, che ruoteranno attorno a tre percorsi principali: terra, pianeta, mondo. Parlare del pianeta e riflettere sul rapporto dell'uomo con la terra. L'immagine del pianeta azzurro visto dallo spazio è il simbolo di questa prima linea di riflessione: e chi meglio di un'astronauta può presentarcela? Ce ne parlerà, quindi, Umberto Guidoni (il primo europeo a salire sulla Stazione Spaziale Internazionale). "Tutte le cose vengono dalla terra" è appunto la riflessione in cui ci condurrà Remo Bodei, mentre Umberto Galimberti approfondirà il concetto di tecnica come essenza dell'uomo, guardando anche agli sviluppi attuali in cui quest'ultimo sembra essere diventato funzionario del progresso tecnologico.

Il pianeta che ci ospita, come si intitola anche il cortometraggio di Ermanno Olmi che sarà proiettato in apertura della rassegna cinematografica, è, quindi, il secondo percorso di riflessione. Con il filosofo della scienza Telmo Pievani , il geologo, volto noto di Rai Tre, Mario Tozzi, il meteorologo Luca Lombroso, e il geologo, Enrico Bonatti. Come da tradizione poi la musica, il cinema, le letture, i momenti enogastronomici. La rassegna di proiezioni, curata da Tilde Corsi, prevede i documentari "Il sale della terra" di Wim Wenders e "Koyaanisqatsi" di Godfrey Reggio, e i film "Interstellar" di Christopher Nolan e "Italiano medio" di Maccio Capatonda, il quale interverrà al festival assieme a Myrta Merlino.Il linguaggio universale della musica, col messaggio di pace di cui può essere portatrice, parlerà attraverso le note di Noa, che si esibirà nella serata dell'11 settembre, giornata di apertura del festival carrarese, in quello che è l'unico evento a pagamento in programma. Piazza Alberica si accenderà al ritmo della mitica musica dei Gipsy Kings family, mentre domenica 13 settembre dalle 21,30 si ballerà con l'Orchestra popolare de "la Notte della Taranta" in Piazza Alberica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web