Il dolore
E il dirigente Luca Ragoni è ancora al lavoro
Carrara, gli avvocati trattano sulla buonuscita: la risoluzione del contratto sarà discussa dal Cda il 22 luglio
CARRARA. È stato di parola. Anche ieri, mercoledì 8, Luca Ragoni, era al suo posto di lavoro, nell’ufficio da dirigente (un incarico da 80.000 euro l’anno) che occupa nella sede di Gaia spa.
«Se il provvedimento di licenziamento c’è noi non ne siamo informati e non abbiamo avuto conferme da nessuno dentro Gaia - precisa l’avvocato di Ragoni, Claudio Lalli - Ci sembra strano che la comunicazione sia stata data dall’ufficio stampa di Gaia e che non si arrivata al diretto interessato».
Insomma il siluramento di Luca Ragoni (che oltre a essere dirigente di Gaia e presidente, a Carrara, del consiglio comunale) si tinge di giallo. Perché anche ieri da Gaia tutti tengono le bocche cucite. Nessuna ntoa ufficiale. Impossibile contattare il presidente, Nicola Lattanzi, che si trova all’estero per lavoro. Ma intanto se a livello ufficiale trapela poco, o meglio nulla, si delinea quello che sarebbe lo scenario in cui si è delineato il “caso Ragoni”.
Un rapporto teso fra il dirigente e il direttore di Gaia, e, da parte del presidente del consiglio comunale carrarese, la denuncia di mancanza di obiettivi proprio all’interno della società.
Su questo si sarebbe consumato lo scontro. Ma, e questo lo ribadisce anche l’avvocato Claudio Lalli, senza arrivare a nessun licenziamento in atto. Ma, piuttosto alla soluzione tampone di una risoluzione del rapporto. A questo starebbero lavorando, già da giorni il legale di Ragoni e, per Gaia, l’avvocato Riccardo Diamanti. Con anche un appuntamento già fissato: nel prossimo consiglio di amministrazione di gaia, fissato per il 22 luglio, la risoluzione della posizione del dirigente Luca Ragoni, è già all’ordine del giorno. E in quell’occasione si parlerà anche di cifre (leggi buonuscita) che sarebbe uno dei nodi da sciogliere cui stanno lavorando gli avvocati. Ma c’è anche un aspetto politico legato alla questione Ragoni e Gaia: pare che dietro la volontà, questa mai negata neppure dal diretto interessato - di interrompere il rapporto con Gaia, ci sia la volontà di preprare la propria candidatura a sindaco per le prossime amministrative. Insomma Luca Ragoni starebbe preparandosi al grande passo e per farlo ha bisogno di sciogliere il rapporto con la società del servizio idrico. Intanto il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, interviene sulla vicenda: «Senza entrare nella vicenda di cui non conosco i contorni ritengo che anche un personaggio politico abbia diritto al rispetto ed alla tutela della privacy nell affrontare problemi strettamente personali legati al proprio lavoro pubblico o privato che sia. Mi sento comunque di rivolgere a Luca un sentimento di amicizia e vicinanza con l augurio che possa presto superare questa fase di difficoltà lavorativa».
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