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Coda alle casse e caldo: i disagi della spesa all’ora di cena

Coda alle casse e caldo: i disagi della spesa all’ora di cena

MASSA. È aperto 24 ore su 24 ma il superimpegno sta creando le prime crepe fra gli scaffali e, soprattutto, alle casse del Carrefour. E a subire i disagi dell’orario prolungato sono, e sembra un...

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MASSA. È aperto 24 ore su 24 ma il superimpegno sta creando le prime crepe fra gli scaffali e, soprattutto, alle casse del Carrefour. E a subire i disagi dell’orario prolungato sono, e sembra un paradosso, i clienti che a fare la spesa ci vanno negli orari normali quelli che, fino all’entrata in vigore dell’apertura prolungata, erano i più vantaggiosi perché nella fascia che va dalle 20 alle 20 e 30 (prima della “rivoluzione” la chiusura era alle 21).

La cronaca, dei forzati della spesa all’ora di cena, ha fatto registrare non pochi inconvenienti. Soprattutto nella giornata di domenica.

Primo problema evidenziato è stato il cattivo funzionamento degli impianti di aria condizionata: forse proprio a causa del sovraccarico dopo le 20 si avvertiva un gran caldo, soprattutto nell’area degli scaffali più vicini alle casse. Nessun refrigerio dai condizionatori che non riuscivano, o non riuscivano più, a creare refrigerio in una delle giornate più calde dell’ultima settimana.

Ma le sorprese, in negativo, non sono state solo quelle legate al gran caldo.

Una volta terminata la spesa, non senza fatica, l’altra nota dolente è arrivata alle casse: nessuna indicazione (come avviene di solito) su quali sono le casse libere. Non c’era l’addetta che, solitamente si occupa di “dirigere” il traffico di carrelli e sporte.

Quindi la fila è diventata una sorta di autogestione in cui sono stati i clienti a scegliere, non senza creare un po’ di confusione, in quale postazione dirigersi.

E le fatiche della spesa all’ora di cena sono proseguite anche una volta posata la merce sul nastro delle casse: sì perché sembra proprio che la scelta del supermercato sia stata quella di fare ricorso, per ovvi motivi visto l’orario spalmato sulle 24 ore, a dipendenti interinali spesso alle prime armi o alle prese con una mansione nuova. Risultato? Code sempre più lunghe e parecchio tempo in attesa per poter pagare, finalmente, la spesa.

Insomma se i vantaggi dell’apertura h24 ci sono, non riguardano proprio la fascia preserale.

(a.viv.)

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