Il Tirreno

Carrefour: tanta gente ma solo fino alle 24

di Melania Carnevali
Carrefour: tanta gente ma solo fino alle 24

Massa, l’azienda parla di bilancio positivo ma non dà i numeri. Scettici i sindacati: in alcune ore il centro è praticamente vuoto

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MASSA. «Siamo più che soddisfatti. La partenza è stata positiva, sia in termini di numeri sia in termini di feedback dei clienti che si sono dichiarati tutti entusiasti dell'apertura notturna». Di dati reali su incassi o affluenza non ne vengono dati, ma Catello Di Capua, direttore del Carrefour all'interno del centro commerciale MareMonti, assicura: l'apertura 24 ore su 24 e sette giorni su sette dell'ipermercato «è un successo».

«I clienti vengono a qualsiasi ora della notte – dice - sia per una spesa completa, sia per comprare qualcosa a fine serata. Non c'è un momento in cui non ci sia gente». Positivo, dunque, il primo bilancio della direzione a poco più di una settimana dall'avvio della sperimentazione estiva.

Ma per altri, in particolare per i sindacati, non è tutto rose e fiori. Anzi. Dopo aver più volte manifestano il loro dissenso contro l'apertura h24 – l'ultima con un flash mob e un corteo in galleria proprio la prima notte di apertura, il primo luglio - le organizzazioni dei lavoratori adesso seguono passo passo gli “affari interni” del Carrefour, per capire che futuro abbia questa sperimentazione estiva, cosa rischiano i lavoratori e quanto. «Stando a quanto mi hanno riportato – spiega Francesco Vannucci, della segreteria provinciale dell'Ugl –è vero che l'incasso c'è stato, tutti i giorni della settimana, e non è stato poco». C’è un però, aggiunge però Vannucci: «Non sappiamo in che fasce orarie si concentri. Mi dicono che i clienti ci siano in genere fino a mezzanotte e che da quell'ora fino alle 6 l'ipermercato sia praticamente vuoto, salvo qualche raro cliente». Inoltre, secondo Vannucci, per capire se l'apertura notturna sia stata una scelta strategica o meno, bisogna fare un altro tipo di considerazione: «Bisogna paragonare – spiega – l'incasso di quest'anno il giorno tot, per esempio il primo luglio, con il giorno tot dello scorso anno anno, quindi il primo luglio 2014. Così facendo si può capire se sono stati attirati nuovi clienti o se si sono solo spostati quelli del pomeriggio».Troppo presto per fare un bilancio, chiarisce Vannucci.

Intanto da Milano, dove ha la sede centrale del Carrefour Italia, arrivano brutte notizie sul rinnovo del contratto integrativo aziendale . L'azienda ha fatto sapere di voler abbassare il prezzo del lavoro, in particolare sulla domenica, giornata in cui i lavoratori adesso ricevono una maggiorazione del 60% più un gettone di presenza. Diritti acquisiti che rischiano di essere perduti un'altra volta, segno che, forse, un po' di crisi nel settore c'è. E se si taglia il costo del lavoro la domenica che ne sarà dei notturni? «Toccherà agli interinali – spiega Stefano Nicoli, della Filcams Cgil – che dovrebbero partire già dalla prossima settimana. Già adesso nel reparto no-food c'è un ragazzo mandato dalla agenzie interinali. E qualcuno copre anche il turno di giorno dei cassieri che stanno facendo la notte». «In ogni caso aspettiamo i dati – continua Nicoli - Quando sapremo qual è l'affluenza decideremo come impostare le nostre richieste. Non escludiamo di chiedere almeno la chiusura da mezzanotte alle 6, se i numeri ci daranno ragione».

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