Sicurezza
Via Mascagni, ecco il nuovo ponte a Marina di Massa
Taglio del nastro e viabilità riaperta: arcata unica e più alta e piste laterali per i pedoni e le biciclette
MASSA. È dove era il vecchio, ma è nuovo di zecca. Acciaio e calcestruzzo, oltre 38 metri di altezza, in grado di reggere le piene duecentennali. È il ponte su via Mascagni: ieri sera, alle 20, il sindaco Volpi e il vicesindaco Berti (con delega ai lavori pubblici), alla presenza di una cinquantina di persone, tagliano il nastro e consegnano al litorale un pezzo importante di un complessivo progetto di adeguamento idrogeologico. Con una finalità: mettere in sicurezza Marina e ridurre il rischio esondazioni. Certo al puzzle mancano tasselli portanti, dal dragaggio della foce al ponte parallelo, sul viale a mare (interventi per cui il Comune ha già bussato alle porte della Regione). Ma con l’opera di via Mascagni, finanziata da 14 anni, l’amministrazione conferma che la lotta al dissesto è al primo posto nella lista delle cose da fare.
Le tappe della vicenda. Cinque mesi di lavori per abbattere il vecchio ponte (più basso), spostare i sottoservizi (dalla fibra ottica alle tubature dell’acqua) e costruire una nuova struttura. Soldi regionali, ma progettazione affidata ai tecnici comunali. Il progetto esecutivo - per ripercorrere le tappe - è approvato dalla giunta nell’ottobre del 2014, per un importo complessivo di 960.000 euro. Passa qualche mese e il 20 gennaio vengono aggiudicati i lavori: la ditta esecutrice è la S.E.T. spa di La Spezia (importo complessivo di 669.000 euro circa a cui si aggiunge l’Iva). Il progetto porta la firma dell’ingegnere comunale Fernando Della Pina che assume anche la direzione dei lavori. Il 1° febbraio in via Mascagni arrivano le ruspe e ieri ecco il nuovo ponte.
Le caratteristiche tecniche dell’opera. Il ponte è realizzato in acciaio e calcestruzzo. Ha la forma di un arco ribassato, è alto 38,15 metri e largo15 metri. È stato, quindi, eliminato il pilone centrale che, durante le piene, rendeva difficoltoso il deflusso delle acque. Le corsie di marcia sono due per una larghezza complessiva della carreggiata di 7 metri.
Spazio non solo agli automobilisti: sono state realizzate, infatti, due piste ciclo pedonabili da 3,5 metri ciascuna. Le piste, per la sicurezza di pedoni e amanti delle due ruote, sono sopraelevate rispetto al livello della strada.
Perplessità sulla pendenza. Chi assiste all’inaugurazione, fa notare - sul tema non sono mancate polemiche - un’eccessiva pendenza. Osservazione a cui l’amministrazione ha replicato più volte spiegando che la pendenza, appunto, è quella consentita dalla normativa in materia.
Adesso può tornare il mercato. I lavori al ponte di via Mascagni hanno costretto al trasloco del mercato settimanale di venerdì. Adesso, ad opera conclusa, con la viabilità riaperta (la chiusura di alcune strade aveva creato non pochi disagi, con conseguenti polemiche), gli ambulanti possono tornare a casa loro. Sempre che lo vogliano visto che qualcuno ha sottolineato che l’attuale collocazione, nel cuore di Marina, è migliore della precedente.
Adesso non rimane che testarlo il ponte. Da cittadini, da ambulanti, da automobilisti. Da pedoni. Ma il test più importante sarà quello delle piogge autunnali.
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