Proteste
Toh, ex Cat e Prado sono ancora liberi
La delibera per la sosta con disco orario non c’è e non ci sono cartelli. Il Comune: abbiamo preferito un periodo di rodaggio
MASSA. Il Comune lo ha detto e ridetto. Ribadito a chiare lettere anche durante la conferenza stampa di presentazione della Ztl: all’area ex Cat e in piazza Mussi, al Prado, le strisce rimarranno bianche. Ma - ha aggiunto - per garantire la rotazione delle auto, a farla da padrone sarà il disco orario. Posteggi la macchina, stai un paio d’ore, poi liberi il posto e assicuri un parcheggio ad altri. In due parole: sosta a tempo.
Così chi in questi giorni, alla ricerca di un posticino, un salto all’ex Cat o al Prado l’ha fatto, ha sbarrato gli occhi: un cartello che imponga il disco orario non c’è. C’è una grossa P blu su fondo bianco, ma nulla di più. E non è soltanto questione di segnaletica (comunque non un dettaglio) perché a mancare non è solo il cartello, manca pure un atto che confermi l’obbligo del disco orario nei due “polmoni bianchi” delle città.
E il motivo è presto detto: quei posteggi erano - e sono rimasti - liberi. Nessuna limitazione di tempo, nessun ticket. E a confermarlo è il sindaco Alessandro Volpi: «L’intenzione di introdurre la sosta a tempo al Prado e all’ex Cat rimane, in questa fase, però, abbiamo preferito verificare l’effettiva disponibilità di parcheggi: abbiamo accertato che la possibilità di trovare posti auto c’è». Tradotto: la novità ztl è grossa, concediamo ai massesi un periodo di rodaggio e durante quel periodo Cat e Prado rimangono liberi. Questione di giorni, al massimo settimane, poi - parola del sindaco - gli atti per l’introduzione della sosta a tempo saranno pubblicati in albo pretorio. Il parcheggio nelle due aree non è, infatti, disciplinato nelle determine sulla zona a traffico limitato perché Prado e Cat sono esterni alla ztl e alle fasce circostanti.
Del resto l’arrivo del disco orario l’amministrazione lo ha annunciato in tutte le salse. L’idea iniziale era consentire la sosta per un’ora, idea che ha fatto storcere il naso ai cittadini: non fai in tempo a raggiungere il centro - questa la loro argomentazione - che devi correre verso l’auto per evitare la multa. Il Comune ha accolto l’obiezione e deciso per il raddoppio: disco orario, ma parcheggio consentito per due ore. Ma all’intenzione non hanno fatto seguito gli atti. Risultato: al Cat e al Prado si può posteggiare liberamente, anche 24 ore su 24. E senza rischio di ritrovarsi la multa sul parabrezza. Non sarà per sempre così - ribadisce l’amministrazione - e a breve la sosta oraria entrerà in vigore.
«La scelta del disco orario - precisa Uilian Berti, vicesindaco e assessore alla viabilità, è confermata. Si tratta solo di ultimare alcuni aspetti del progetto complessivo. Stiamo ancora realizzando qualche stallo blu che mancava all’appello, abbiamo attivati i portali e sono in corso gli interventi sui parcometri per consentire la sosta breve, quella di pochi minuti. Pari a 15 centesimi».
Insomma, il concetto è chiaro: la ztl funziona, i posteggi di Cat e Prado sono stati tarati e adesso si parte al 100%. Per ora, niente paura: parcheggiare gratis e senza limiti di tempo si può.
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