Il Tirreno

Salvi (per ora) 75 posti di lavoro per la gestione dei rifiuti

di Gianluca Uberti
Salvi (per ora) 75 posti di lavoro per la gestione dei rifiuti

Un protocollo d'intesa firmato a Firenze fra l'Autorità di ambito Ato Toscana costa e i sindacati sancisce in via ufficiale il passaggio automatico di tutti i dipendenti in blocco al nuovo gestore

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Sono salvi, i settantacinque lavoratori in forza all'Associazione Temporanea di Imprese costituita dalla società cooperativa Arca di Cascina di Pisa e dalla società a responsabilità limitata San Germano di Pianezza di Torino, che effettua materialmente il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sulle strade per conto dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana.

Il tutto in base a un protocollo d'intesa firmato nei giorni scorsi a Firenze fra l'Autorità di ambito Ato Toscana costa e i sindacati, protocollo che sancisce il passaggio automatico dei lavoratori al nuovo gestore.

Una notizia che sicuramente porterà un po' di tranquillità nelle case e nelle famiglie degli operai, visto che l'Ati per cui lavorano sta operando in regime di proroga e sarà così fino a quando verrà affidato il servizio alla società vincitrice della gara, in corso di svolgimento, indetta dall'Unione di Comuni per individuare il nuovo soggetto che svolgerà il servizio.

Ma una notizia in grado di tranquillizzare anche i cittadini dal momento che il servizio sulle strade non si interromperà, proprio per il fatto che il passaggio dei lavoratori al nuovo gestore sarà automatico.

Va sottolineato, però, che ancora non si è conclusa la gara indetta, come accennato, dall'Unione di Comuni per l'affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nei Comuni di Aulla, Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca e Zeri. Infatti, le operazioni di gara procedono a rilento, pur essendosi aperte ufficialmente il 5 maggio scorso, e soltanto il 12 giugno c'è stata la nomina della commissione giudicatrice, sancita da una determina dirigenziale dell'Unione di Comuni, come si può leggere sul sito web istituzionale dell'ente montano (www.unionedicomunimontanalunigiana.it).

E' auspicabile, a ogni modo, che entro l'estate ci sia al lavoro una nuova ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti, che si aggiudicherà una gara da 37 milioni e 788mila per l'affidamento del servizio per cinque anni.

Ricordiamo che il precedente bando dell'Unione di Comuni per la gestione dei rifiuti era stato annullato: infatti, nel giugno dello scorso anno il Tar della Toscana aveva dato definitivamente ragione all'Ato Toscana costa e torto all'Unione di Comuni, annullando gli atti della gara di affidamento del servizio.

Il motivo dell'annullamento era nella mancanza di “una clausola risolutiva dell'affidamento”, necessaria per poter lasciare campo libero all'Ato senza che ne siano lese le competenze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa