Il dolore
Nuovo gestore in piscina a Massa. E le tariffe si abbassano
Prezzi ridotti, niente chiusura a settembre e lavori in corso alle vasche I responsabili: puntiamo a unire le forze per una squadra agonistica competitiva
MASSA. Si chiude un capitolo - alquanto sofferto - e se ne apre uno nuovo. E in quel nuovo capitolo la piscina comunale si rifà il look, punta sull’unità delle associazioni sportive e sull’agonismo, investe su pallanuoto e nuoto sincronizzato (due sconosciuti a casa nostra). E per centrare l’obbiettivo non si concede pausa: non chiude i battenti neppure a settembre. Con orario 8.30- 19.45. È la ricetta Sport Management per rilanciare l’impianto e le giovani promesse della bracciata.
La gara e l’affidamento. Dopo una battaglia a suon di carte bollate, l’amministrazione, lo scorso dicembre, chiude la partita con Butterfly, il precedente gestore e indice una gara per l’affidamento dell’impianto. In attesa dell’assegnazione, con la collaborazione di Coni e associazioni sportive, gestisce direttamente vasche e corsi. A vincere la gara, a maggio, è la Sport Management, un nome di rilievo del settore. Veronese, la società gestisce 50 piscine in Italia e, con i suoi atleti, si è conquistata il secondo posto ai campionati italiani di nuoto. La Sport Management - così prevede il capitolato di gara - oltre ad organizzare i corsi e la formazione agonistica, si fa carico di realizzare i lavori di restyling e sanificazione degli spogliatoi. Al Comune spettano, invece, le opere di impermeabilizzazione delle vasche. La vasca interna - ora che quella olimpionica all’esterno è in piena attività - è stata svuotata e gli operai sono già al lavoro sulle bocchette. Interventi da qualche decina di migliaia di euro che eviteranno, però, le perdite e il conseguente effetto condensa negli spogliatoi. La società gestirà la piscina per due anni, prorogabili per altri due.
Le tariffe si riducono. Il Comune, nel bando di gara, ha indicato le tariffe praticate dal precedente gestore, ma la Sport Management ha valutato di poterle ridurre. Nonostante il nuovo capitolato escluda qualsiasi forma di contributo (previsto, invece, per la Butterfly nell’importo di 69.000 euro annui). È Tommaso Morini, nuovo direttore dell’impianto, a spiegare la scelta del contenimento prezzi e lo fa con un esempio: «Per l’ingresso era previsto un costo di 8,5 euro. Ma noi l’abbiamo abbassato a 5,8. Chi vuole farsi una nuotata, con quella cifra, ha anche a disposizione alcuni lettini. Chi invece, in estate, in piscina vuole trascorrere l’intera giornata per l’ingresso paga 8,5 euro, ma nella cifra sono compresi pure ombrellone e lettini». Il costo di una lezione di nuoto è di 5,70 (contro i 6,70 della precedente gestione). I corsi di fitness costano 65 euro per 12 lezioni che scendono a 45,6 se le lezioni sono 8. Quattro lezioni costano 26,8 euro.
Agonismo e nuove discipline. Il capitolato di gara imponeva di garantire i posti di lavoro. E così è stato fatto. Rimane, quindi, in forza all’impianto di Massa un grande nome del nuoto, Rudy Goldin. A lui, 38 titoli italiani, sesto posto ai mondiali nel 2007, è affidata la formazione degli atleti.
La Sport Management - parola di Tommaso Morini - punta ad unire le forze delle varie associazioni massesi di nuoto per creare un unico team in grado di gareggiare a livello nazionale. Non solo: sta già lavorando per fondare una squadra di pallanuoto e una di nuoto sincronizzato perché - garantisce lo stesso Goldin- le qualità non mancano. Un progetto importante quindi e sei mesi di prova - così prevede il capitolato - per ridare a Massa un impianto di qualità.
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