Sicurezza
Liceo scientifico, il trasloco è rinviato
Carrara, slitta a dicembre l’accorpamento con l’Itis Galilei: non ancora appaltati i lavori di adeguamento dell’istituto di Avenza
CARRARA. Liceo scientifico: il trasloco all’Itis è congelato, se ne riparla a dicembre.
Slitta l’accorpamento tra Galilei e Marconi: lunedì, nel corso di una riunione con le famiglie dei liceali carraresi, il capo di Gabinetto della Provincia Norberto Petriccioli e l’architetto Marina Rossella Tongiani, del settore Fabbricati hanno confermato che il “trasloco” del Marconi presso la sede dell’Itis non avverrà prima di dicembre.
I lavori di adeguamento della scuola di via Campo D’Appio non sono ancora stati appaltati ed è impossibile dunque che vengano terminati entro l’inizio dell’anno scolastico.
Lo scorso aprile gli stessi esponenti dell’amministrazione provinciale avevano annunciato che con tutta probabilità l’accorpamento sarebbe avvenuto entro il suo della prima campanella: già nei giorni scorsi erano circolate però voci di uno slittamento di almeno tre mesi, confermate lunedì in via ufficiale.
E proprio sulla base di quelle indiscrezioni i genitori degli studenti del Liceo Scientifico si erano mobilitati: davanti all’ipotesi che i ragazzi fossero costretti a trascorrere l’inizio dell’anno scolastico nella sede del Marconi, i rappresentanti di classe dello Scientifico avevano sottoscritto un documento annunciando che alla ripresa delle lezioni, a settembre, non avrebbero fatto entrare i figli nei locali del Liceo.
«Abbiamo chiesto garanzie nero su bianco sulla sicurezza delle zone deputate a ospitare i ragazzi, altrimenti non li manderemo a scuola» ha confermato Patrizia Conti, membro del consiglio di Istituto dello Scientifico durante e dopo l’incontro con i rappresentanti della provincia.
Da Palazzo Ducale si sono detti disponibili a mostrare tutte le certificazioni del caso – se e quando ci saranno - spiegando che i sondaggi e la verifica strutturale sulla sede del Marconi appaltati qualche tempo fa all’Università di Pisa sono ormai in dirittura di arrivo e che tra meno di dieci giorni, sarà lo stesso professor Walter Salvatore, della Facoltà di Ingeneria a illustrarne i risultati ai genitori.
«Siamo certi che queste indagini confermeranno quello che sappiamo già ovvero che nelle zone deputate a ospitare i ragazzi non ci sono problemi strutturali. Vogliamo comunque che siano i tecnici a dirlo» hanno spiegato fonti autorevoli di Palazzo Ducale.
In attesa di questa relazione, decisiva, i genitori hanno chiesto all’amministrazione di sondare altre soluzioni per evitare che i ragazzi restino senza una sede dove iniziare l’anno: «Stiamo vagliando possibili alternative, anche insieme al Comune di Carrara ma dobbiamo precisare che questa ricerca avviene nell’ambito delle sedi scolastiche esistenti… sistemazioni come l’ex Tribunale di Carrara non sono percorribili» hanno spiegato ancora dalla Provincia.
Non è escluso che, in caso di una “sede alternativa”, il Liceo Scientifico sia costretto a “smembrarsi” momentaneamente su almeno due plessi: com’era emerso nei mesi scorsi, a meno di stravolgimenti degli attuali assetti, a Carrara non esiste una scuola in grado di contenere tutte insieme le 25 classi del Marconi.
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