Sicurezza
Zubbani: ricominciamo da una nuova idea di città
I grandi temi, dalla sicurezza alle infrastrutture, restano le priorità ma il sindaco parla anche del nuovo arredo urbano e della programmazione di grandi eventi
CARRARA.
Il rimpasto della giunta, ormai imminente. Con la redistribuzione (annunciata) delle deleghe e l’ingresso di due assessori al posto dei dimissionari Andrea Vannucci e Fabio Traversi,ì.
Una nuova stagione politica che per l’amministrazione di Angelo Zubbani riprende le fila dal documento programmatico del febbraio scorso, condiviso dalla maggioranza.
Ma soprattutto, una nuova idea di Carrara che passa attraverso un arredo urbano da ricostruire e la programmazione di eventi in grado di far crescere l’offerta culturale e commerciale e per vivere la città tutto l’anno.
Il sindaco Angelo Zubbani parla alla vigilia delle due new entry in giunta: sui nomi però - questo è bene dirlo - non si sbottona. Ma nel giro di questa settimana l’amministrazione dovrebbe ricominciare a lavorare a ranghi completi.
«Per le priorità si riparte dal documento politico di febbraio condiviso da tutta la maggioranza - spiega Zubbani - quindi dalla difesa del suolo all’accordo programma con Regione e governo per la realizzazione dell’interfaccia con il porto, il waterfront. Senza dimenticare la partita legata al marmo, e quella degli strumenti urbanistici che dobbiamo portare a termine».
Questi i punti fermi. O meglio le questioni sospese su cui il sindaco ha intenzione di mettere mano da subito, o meglio, a nuova giunta completata.
Ma il sindaco ha intenzione anche di mettere mano a quelle richieste che, soprattutto negli ultimi mesi sono state pressanti. E così lancia una nuova idea di Carrara: «vivibile tutto l’anno».
«Quello su cui non sono più disposto a transigere è la mancanza di programmazione - spiega - non è possibile che ci siano eventi importanti, realizzati sia dal Comune che con collaborazione con altri enti, per cui non ci sia un’idea di continuità: questo è un aspetto su cui c’è molto da lavorare». «Quello che ho in mente è un progetto strategico - continua - per vivere la città tutto l’anno intervenendo sul suo arredo urbano e su una migliore pianificazione e promozione del territorio».
E un passaggio Zubbani lo riserva all’estate in corso in città.
«Avevamo detto che nonostante le difficoltà avremo dato vita una stagione culturale di prim'ordine con iniziative pubbliche e private - conclude Zubbani - Marble weeks deve ancora completarsi con altri eventi importanti ma l inizio è stato ottimo. Un buon viatico per continuare ad investire in città».(a.v.)
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