Il Tirreno

Rieccola: torna l’alga Ostreopsis Ovata

di Chiara Sillicani
Rieccola: torna l’alga Ostreopsis Ovata

Ricompare anche quest’anno nelle vasche, chiuse da scogliere troppo alte. Il Comune: non ci sono rischi gravi per la salute

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MASSA. Non è un’inquilina - almeno non lo era - del Mediterraneo, le piaccioni i climi tropicali, l’acqua caldissima, le barriere coralline. Ma le cose cambiano e siccome la colonnina di mercurio sale vertiginosamente, l’alga Ostreopsis Ovata parte alla conquista del Mare Nostrum e trova l’ambiente ideale persino a casa nostra. Si è fatta vedere la scorsa estate, lo fa anche quest’anno con tanto di fioritura. L’Ostreopsis Ovata, una sola cellula, è microscopica e si fa beccare solo quando l’acqua è così calda che le permette di fioriree deporre una pellicola brunastra sulle rocce. Ma a confermare che l’alga c’è ci pensano i microscopi dell’Arpat.
Le zone interessate dal problema. L’agenzia regionale di protezione ambientale tiene il mare sotto controllo, lo scorso giovedì (il 2 luglio) ha effettuato i campionamenti e ha verificato la presenza della Ostreopsis in quattro tratti del nostro litorale. L’alga ha trovato l’habitat ideale nello specchio antistante la foce del Ricortola. Si è fatta beccare anche davanti al campo da calcio del Marina e nella vasca dell’ostello della gioventù, a Partaccia. Ha colpito - ed è quindi stata rilevata - anche in zona Pontile.
Nessun divieto e rischio inalazione. L’alga c’è, ma non c’è divieto di balneazione perché non è la qualità dell’acqua il problema: i valori sono tutti entro i parametri. Anzi, l’acqua è pulita come non lo era da anni. Il rischio sta, invece, nell’inalazione: l’alga libera tossine, respirarla o respirarne frammenti può provocare disturbi respiratori come riniti, faringiti, laringiti, bronchiti. Attenzione anche agli occhi: la Ostreopsis Ovata può causare congiuntiviti. Disturbi a cui possono accompagnarsi febbre, nausea e vomito. Il contatto con la pelle può, invece, causare dermatiti ed irritazioni. In ogni caso - fa sapere il Comune con una nota stampa - sintomi di lieve entità e che esauriscono i loro effetti in poche ore. Attenzione anche a salire o sostare sugli scogli dove le alghe si depositano sotto forma di pellicola brunastra e gelatinosa.
Dal caldo alle vasche: le cause.
I punti in cui è stata rilevata la presenza della Ostreopsis Ovata non sono casuali. I tratti di litorale interessati hanno, infatti, tutti le stesse caratteristiche. Si tratta di specchi di mare chiusi, vasche - come vengono definite - delimitate da scogliere laterali e parallele alla costa, tutte superiori al livello dell’acqua. Il riciclo, quindi, è limitato. A concorrere all’habitat ideale per l’alga si è aggiunto il caldo: all’interno di quegli specchi la temperatura del mare ha raggiunto i 28 gradi in questi giorni. Ecco quindi la Ostreopsis e la fioritura. Basta che la colonnina di mercurio scenda, basta una mareggiata e l’allarme rientra.
«Attenzione alle nuove vasche da realizzare». Stefano Gazzoli, vicepresidente di Riviera Apuana, è dispaciuto:«Tutto stava andando per il meglio: acqua perfetta, analisi perfette, tempo perfetto. E prenotazioni per periodi oltre il weekend. Un quadro invidiabile per il settore turistico, ma a rovinarlo ora ci pensa l’alga. Indubbiamente - ed entra nel tecnico - le scogliere che emergono dal pelo dell’acqua limitano in maniera importante il riciclo. E non a caso, nella zona in cui le barriere sono soffolte, la presenza dell’alga non è stata rilevata».

Non un aspetto di dettaglio secondo Gazzoli che invita a tenerlo ben presente quando inizieranno i lavori antierosione nel tratto Frigido-Lavello. In quella zona sarà necessario - spiega - abbassare le scogliere parallele alla costa per garantire un maggiore affluso d’acqua. E le nuove dovranno essere sommerse proprio per il “rinnovo” delle acque che favorisce l’abbassamento delle temperature».

Insomma, l’acqua è pulita e i parametri da bandiera blu, ma fa caldo, troppo caldo e dove ci sono le vecchie vasche l’alga Ostreopsis Ovata ha trovato casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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