Gioco
«Piano sosta: una tassa occulta» Forza Italia boccia la Ztl
MASSA. «L’abbonamento per la Ztl imposto ai cittadini è un'odiosa tassa occulta: così la giunta Volpi getta la maschera». A una settimana, più o meno, dall’entrata in vigore della Zona a traffico...
MASSA. «L’abbonamento per la Ztl imposto ai cittadini è un'odiosa tassa occulta: così la giunta Volpi getta la maschera». A una settimana, più o meno, dall’entrata in vigore della Zona a traffico limitato in centro e del nuovo piano sosta che rivoluziona il modo di parcheggiare in città, arriva il giudizio di Forza Italia. Ed è una bocciatura senza appello della operazione messa a punto dall’amministrazione Volpi.
«Un'iniziativa presa nelle segrete stanze quella della regolamentazione della zona a traffico limitato, senza la partecipazione di residenti e commercianti del centro città e all'indomani del voto per le regionali. Il Pd temeva evidentemente un tracollo di voti che però è solo rimandato», commenta così il coordinamento di Forza Italia in merito alla nuova normativa della ztl a Massa, che tante polemiche ha sollevato in città.
«Siamo convinti - continuano dal coordinamento azzurro di Massa che questa giunta abbia sbagliato nella forma e nel contenuto: si è voluta imporre una decisione con arroganza e in maniera unilaterale, al solo scopo di andare a frugare nelle tasche dei massesi: multe, parcheggi a pagamento e relativi abbonamenti per i residenti decisamente esosi, altro non rappresentano che una tassa occulta, che si vuole tenere nascosta agli occhi dell'opinione pubblica ma che sarà avvertita eccome da chi sarà costretto a pagare». Nulla da salvare, insomma. Anzi, «l’azione della giunta guidata dal sindaco Alessandro Volpi - conclude Forza Italia - "si sta contraddistinguendo per un imbarazzante immobilismo a tutti i livelli, creando dissidi interni al sempre piu diviso Partito democratico e tra gli stessi assessori, ma una cosa è certa: quando si tratta di vessare fiscalmente il cittadino, tornano improvvisamente tutti d'accordo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
