Finanza
Massa, Coop a rischio chiusura a fine anno
A lanciare l’allarme tre consiglieri del Pd: la catena ha bisogno di spazi più idonei, ora il Comune dia una risposta
MASSA. Esselunga amplia il punto vendita di viale Roma, Carrefour estende l’orario di apertura e nei mesi di luglio e agosto apre le porte ai clienti giorno e notte, 24 ore su 24. La Coop, invece - stando all’allarme lanciato da alcuni consiglieri del Pd - stringe i denti, ma rischia comunque di chiudere i battenti in città e di dire addio al supermercato su viale Vecchio (zona Oviesse). E già dal 31 dicembre prossimo. Cattiva notizia in una Provincia in cui il mercato occupazionale sconta una grave crisi.
A lanciare il grido d’allarme - dicevamo - tre consiglieri del Partito Democratico, Stefano Alberti, Dina Dell’Ertole e Graziella Lazzarini che, per vederci chiaro sulla questione, presentano un’ interpellanza e chiedono al sindaco Alessandro Volpi e all’intera giunta di illustrare eventuali mosse a tutela del punto vendita e dei posti di lavoro che assicura in città.
«Ci risulta che il supermercato Coop di Massa - scrivono i tre consiglieri - sia in una situazione di grave crisi tanto da ipotizzare la chiusura entro il 31 dicembre 2015 o, nella migliore delle situazioni, nella primavera del 2016. La chiusura avrebbe un forte impatto dal punto di vista occupazionale,con il rischio di un contraccolpo negativo sull' intero tessuto commerciale cittadino».
Secondo i democratici Alberti, Dell’Ertole e Lazzerini, la crisi con cui fa i conti la Coop sarebbe determinata - ecco quindi il ruolo della giunta - anche dalle numerose difficoltà strutturali con le quali deve convivere e che anche in passato sono state motivo di confronto con l’amministrazione. Insomma, la catena avrebbe bisogno di soluzioni alternative a quelle attuali e avrebbe cercato di aprire il dialogo con Palazzo civico e con il Consorzio Zona per individuare insediamenti alternativi.
E su questo (disponibilità di spazi e sedi) i consiglieri chiedono risposte al primo cittadino: «Vogliamo sapere - questa la loro domanda- quali azioni l’amministrazione ha intenzione di mettere in atto o ha già posto in essere per evitare la chiusura della Coop.
Inoltre chiediamo al sindaco se all’interno del nuovo Regolamento Urbanistico - ecco quindi che l’elemento strutturale si ripropone - sono previste soluzioni o interventi per rispondere alle necessità di adeguamento delle attuali strutture della media distribuzione. Questo territorio - e i democratici concludono - non può permettersi di perdere nuovi posti di lavoro».
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