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yyL’Ostreopsis ovata - si legge su Wikipedia - è una microalga marina che appartiene alla famiglia delle Ostreopsidaceae. È una specie tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni è...

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yyL’Ostreopsis ovata - si legge su Wikipedia - è una microalga marina che appartiene alla famiglia delle Ostreopsidaceae. È una specie tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni è presente anche sulle coste italiane.

«I fattori che ne favoriscono la riproduzione e proliferazione rapida, detta bloom algale- spiega l’enciclopedia on line - sono comuni a tutti i vegetali: la presenza in acque di azoto e fosforo che vengono apportati al mare dai fiumi, in più nei tratti in cui vi è ristagno di acqua, o per mancanza di correnti, o per la costruzioni di pennelli a difesa della costa, l’aumento di temperatura già da 22-23 °C.

Quando si verifica la fioritura dell’alga, le acque in superficie possono presentare colorazioni anomale e talvolta chiazze schiumose biancastre e marroni od opalescenza o materiale di consistenza gelatinosa in sospensione».

L’alga puà creare - per inalazione - febbri, nausa, laringiti, faringiti, riniti, congiuntiviti. E, in caso di contatto diretto, può determinare dermatiti. Disturbi comunque di lieve entità e di breve durata.

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