Il Tirreno

passa la selezione ed entra alla Bocconi

«Voglio essere una persona smart»

CARRARA. Antonella Carullo, vive a Nazzano con i genitori, ed ha appena conseguito al maturità diplomandosi in ragioneria all'istituto Zaccagna. Un percorso scolastico, racconta la giovane, "non da...

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CARRARA. Antonella Carullo, vive a Nazzano con i genitori, ed ha appena conseguito al maturità diplomandosi in ragioneria all'istituto Zaccagna. Un percorso scolastico, racconta la giovane, "non da secchiona". Ma la sua tenacia le ha fatto conquistare un posto alla Bocconi, dove comincerà la nuova fase di studi da settembre, per diventare notaio.

La sua è una storia semplice, di uno dei tanti giovani che, insistendo, ce la fanno. «Non serve essere secchioni ma essere persone smart», che nella terminologia odierna significa persona sveglia e intelligente. Antonella era stata ammessa all'esame di Stato con il punteggio di 8,40 su 10; e alla maturità ha ottenuto 89 su cento.

«C'è chi ha preso di più, ma io dico che impegnandosi si può arrivare dove si vuole». Lei lo ha fatto: «Per entrare alla Bocconi ho dovuto anche sostenere un esame di inglese, ed ho avuto un voto alto. Inizialmente rispetto ai posti disponibili, a febbraio nella prima selezione è stato ammesso il 70%, dei candidati da tutta Italia. Io non sono entrata ma non mi sono data per vinta. Ho fato domanda anche alla Cattolica e sono entrata al primo test. Ma aspiravo alla Bocconi così a maggio ho rifatto il test: nel frattempo i posti disponibili si erano ridotti. Abbiamo partecipato in tremila al test, sono entrata nei 250 finali, per giurisprudenza».

Perché la scelta di giurisprudenza, dopo ragioneria? «Mi interessa il filone economico. E vorrei diventare notaio, era il sogno di mio padre ma lui non lo ha potuto realizzare. Per me sarebbe quindi una doppia soddisfazione. Per la maturità la mia prof. di francese aveva detto: "Ragazzi aiutatevi a vicenda nella preparazione. Io ho seguito il suo consiglio e ho la coscienza a posto. Ora faccio un po' di vacanza in Calabria dove ci sono i miei parenti e poi da settembre sarò a Milano». Per prosegue il suo percorso impegnativo, di nuovi studi. Per sentirsi ed essere considerata una “persona smart”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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