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una frazione dimenticata

Quanto degrado c’è ad Ortola

Quanto degrado c’è ad Ortola

Vegetazione incolta, eternit, discariche abusive: la denuncia di Fi

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MASSA. Continua il “tour degrado” oridnizzato da Forza Italia e dal capogruppo Stefano Benedetti, per denunciare lo stato di degrado in cui versano molte zone della città. Ortola- La Frangola è la zona dell’ultima tappa dove il sopralluogo ha evidenziato diffuse situazioni critiche che permangono da tempo «nonostante siano state numerose le telefonate di protesta effettuate negli ultimi mesi».

L’elenco fatto da Benedetti e dai militanti di Fi, corredato di foto e consegnato al sindaco Alessandro Volpi è lungo. Si parte dalle griglie di scarico dell'acqua ostruite da terra e altro materiale e dagli scarichi del pozzo nero che finiscono nelle acque bianche per arrivare alle erbacce «cresciute ed incolte presenti da tutte le parti». C’è poi una struttura ricoperta di eternit sbriciolato e pericoloso; la transenna della Protezione Civile del Comune molto pericolosa perchè appoggiata senza sostegno lungo una scarpata. Vi sono diverse discariche sia di rifiuti che di materiale edile mentre i cassonetti Asmiu sono stracolmi di rifiuti. Fi segnala anche una Fiat colore bianco abbandonata lungo via Fossa Cieca e un canile privato «all'interno del quale vi sono circa 20 cani in totale mancanza di rispetto delle norme igienico-sanitarie».

Le strade maggiormente interessate dal degrado sono via Fossa Cieca e via Rotino. «Si rende necessario effettuare un' intervento urgente per pulire e sistemare tutto ciò che abbiamo sopra denunciato», chiede Benedetti.

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