Attenzione
«Lippi a capo della Figc? Ne ha tutte le capacità»
Beppe Marotta protagonista del memorial Colantuoni a Marina di Massa Attorno a lui l’ex ct azzurro, Eugenio Fascetti, Giovanni Galli, l’arbitro Rizzoli
MASSA. «Perché non mettere Marcello Lippi a capo della Federazione calcio?». Filippo Grassia, noto giornalista, stuzzica Beppe Marotta, ad della Juventus. E lui non si tira indietro: «perchè no, Marcello ha proprio tutto per quella carica: esperienza in tutti i settori del calcio, ha fatto il calciatore ai massimi livelli, l'allenatore con successi nazionali, internazionali e poi il Mondiale. Basterebbe quello».
Piazza Betti gremita. Sul palco campioni per il primo memorial Mario Colantuoni, grande presidente della Sampdoria. Attorno a Marotta, il premiato, tanti amici e ospiti: ci sono, appunto, Marcello Lippi, Eugenio Fascetti. E poi uno dei migliori arbitri internazionali Nicola Rizzoli, l'ex portiere Giovanni Galli, un grande e giovane uomo mercato come Gianni Carnevale del Carpi ed una bandiera blucerchiata Guido Montali. Il tutto alla presenza del sindaco Alessandro Volpi.
Battute serie e seriose, tanti aneddoti. Anche notizie. «Marotta, Pogba se ne va?». E Lui. «No resta».
Dice Lippi sul campionato italiano: «A parte la mia esperienza precedente sui campionati italiani quando ero in Cina seguivo le partite ed in molte occasioni ho visto che in tante gare in campo non c'era un italiano ( Grassia ha ricordato un Inter-Fiorentina, ad esempio) e questo vuol dire molto sui successi della Juve il cui nocciolo è completamente italiano ed il resto gli ruota attorno, anche all'estero. Perchè tanti stranieri non fanno gruppo, lingue diverse, spesso non sanno chi incontrano la domenica successiva, non conoscono gli avversari, e spesso molti non erano nemmeno all'altezza».
Questo anche il pensiero di Eugenio Fascetti sul tema.«Tutte le nazionali in questi ultimi anni hanno risentito di questa situazione – afferma il tecnico di Camaiore – dalla maggiore alle varie under perchè in Italia non facciamo giocare i giovani, devono maturare “troppo”, prima dei venti o ventidue anni è difficile trovare un titolare nelle squadre italiane». E gli arbitri?
Dice Rizzoli: «Noi sappiamo che facciamo anche errori – ha detto il fischietto bolognese – ma è importante un attimo dopo non pensarci più, continuare con la stessa serenità per evitare altri errori». Anche qui interviene Filippo Grassia. «Non bisogna esagerare nelle critiche negative agli arbitri perchè poi vediamo che alla moviola ed in poltrona che quasi sempre hanno ragione eppure vedono da una angolazione sola».
L'intervento di Giovanni Galli ripercorre lo stesso tema. «Ormai arrivano sempre più portieri stranieri – dice Galli – eppure nessuno sembra ricordare che abbiamo avuto sempre i migliori al mondo. Bisogna tornare a lavorare molto sui ragazzi che ammirano e preferiscono questo ruolo».
Insomma la serata , organizzata da Jacopini e De Rosa, ha avuto un successo strepitoso e dai presentatori e dal pubblico è emersa più volte al sindaco Alessandro Volpi la richiesta di sostenere di più questa iniziativa che ha portato a Marina di Massa molte tv, da Skj a Mediaset.
« Si, ricordo il Premio Maestrelli – ha detto il sindaco – e vedremo di non perdere e migliorare questo Colantuoni».
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