Il Tirreno

Bellesi: «Ecco la verità sui costi di quel ricorso»

Bellesi: «Ecco la verità sui costi di quel ricorso»

Scontro acceso del sindaco con Mario Guastalli sull’azione giudiziaria intrapresa per chiedere la verifica sull’esito delle elezioni comunali

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VILLAFRANCA. Botta e risposta a ritmo serrato tra opposizione e maggioranza a Villafranca, o meglio tra Mario Guastalli e Filippo Bellesi. Una situazione che è diventata ancora più conflittuale dopo la deposizione presso il Tar di Firenze del ricorso. Dopo l’ultimo affondo portato da Mario Guastalli alla maggioranza, con l’accusa di aumentare le tasse per poter introitare le risorse sufficienti per il pagamento del controricorso, arriva la risposta da parte del sindaco Filippo Bellesi.

«Mario Guastalli oltre a non accettare la sconfitta si rende protagonista di una politica da operetta, degna di una certa sinistra col Rolex , che non gli fa onore né rappresenta il suo elettorato. Nel maldestro tentativo di ribaltare la verità facendo ampio sfoggio di quella tristemente nota “ cultura del sospetto” tenta di addossare al sottoscritto e all’ amministrazione villafranchese la responsabilità e i costi di un’azione giudiziaria voluta e intrapresa esclusivamente da Mario Guastalli come ultimo atto di una commedia durata fin troppo, da quando si è autoproclamato sindaco. Ai sensi dell’art. 130 comma 5 del D.Lgs. n° 104/ 2010 “l’amministrazione resistente deposita le proprie controdeduzioni nei quindici giorni successivi alla notifica”, perché è il comune citato in giudizio da Mario Guastalli, Comune che ha il diritto/dovere di difendersi non potendo rimanere contumace come vorrebbe l’ex dirigente dell’Asl apuana. Mentre i componenti della lista Villafranca Libera solo come controinteressati potranno essere rappresentati in giudizio allo scopo di presentare memorie difensive naturalmente a loro spese».

La stoccata giunge proprio sulla questione finanziaria che gravita intorno al ricorso «Quanto alle mirabolanti cifre sparate, è il caso di dirlo, dal capogruppo di minoranza, 20 o30 mila euro, forse si riferisce ai costi che farà pagare ai sottoscrittori del suo ricorso nel caso che questo non andasse a buon fine. Posso garantire fin da ora che l’avvocato scelto dal comune sarà un professionista ben preparato e con costi irrisori per l’Ente. Non sappiamo invece i costi del luminare fiorentino scelto dall’ex dirigente Asl, ma sappiamo per certo che trattasi dello stesso avvocato che difende gli interessi del sindaco Magnani di Aulla e quelli del senatore Barani, una casualità probabilmente. Circa il dovuto riferimento alla trasparenza, alla comunicazione e in generale alle innegabili difficoltà del Comune che Mario Guastalli ci imputa subdolamente di non tenere in considerazione, assicuriamo che il nostro impegno così come il nostro unico interesse è rivolto, da quando ci siamo insediati, alla sola tutela della cittadinanza. E’ difficile ricevere lezioni di trasparenza da un ex dirigente dell’Asl Apuana, la stessa Asl protagonista di inchieste giudiziarie e con buco di centinaia di milioni di euro, quello sì, fatto pagare a tutti i cittadini, inermi di fronte a tanto scandalo».

«Termino –afferma Bellesi - con un riferimento alle problematiche occupazionali citate dal capogruppo di minoranza, ricordandogli che il Comune farà senz’altro la sua parte, ma non dovrà essere in alcun modo considerato come una sorta di ufficio di collocamento».

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