Attenzione
Resta sulla carta il guado sul Magra
MULAZZO. Mentre si lavora per avviare il recupero del ponte sul fiume Magra e si stanno predisponendo le opere per la rimozione dell’impiantistica che corre sul ponte, “ancora non è stato presentato...
MULAZZO. Mentre si lavora per avviare il recupero del ponte sul fiume Magra e si stanno predisponendo le opere per la rimozione dell’impiantistica che corre sul ponte, “ancora non è stato presentato alla popolazione il progetto per la realizzazione del guado all’altezza di Boceda, con accesso all’area ex Panda, come era stato promesso nel corso dell’assemblea svoltasi nel Comune di Mulazzo all’indomani delle elezioni regionali”. A parlare è Riccardo Boggi, cittadino di Mulazzo e molto conosciuto in tutta la Lunigiana per il suo ruolo nel mondo culturale e in qualità di studioso della storia locale, in particolare ad Aulla, dove è l'infaticabile promotore della tutela dell'abbazia di San Caprasio. «Nell’area dove potrebbe essere predisposto il guado – prosegue Boggi – c’è un naturale restringimento dell’alveo, già sfruttato nell’anteguerra quando sulle due sponde vennero eretti tralicci di una teleferica, ancora visibili, per collegare il polverificio con la stazione». Quindi, Boggi fa riferimento ad una assemblea del maggio scorso, che vide la presenza del sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, dei tecnici della Provincia e della ditta appaltatrice, paventando la nascita di un comitato di cittadini: «In quella occasione Novoa e i tecnici hanno preso l’impegno per la realizzazione del guado prima della chiusura del ponte: è su questo punto che la popolazione, pronta a costituirsi in comitato, spera che le parole spese in quell’assemblea non restino promesse elettorali. L’interruzione del ponte per un così lungo periodo, di fatto pregiudica le attività economiche di Villafranca e Mulazzo: infatti, diventa problematico raggiungere i servizi sanitari comprensoriali, effettuare analisi cliniche per chi deve sottoporsi a prelievi settimanali e accedere alla stazione ferroviaria».
(G.U.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google