Sicurezza
Nuovi negozi crescono nel centro storico
Dopo il boom di attività legate all’enogastronomia ecco abbigliamento, oggettistica, arredamento
MASSA. Passione per ciò che si fa, professionalità, competenza e amore verso il centro storico e la città. Non c'è solo il coraggio di andare oltre la crisi economica - investendo i propri risparmi - nella scelta di aprire in questo momento un'attività. E di attività nuove, un segnale positivo , ne sono state aperte diverse nelle ultime settimane. Prima l’ondata di locali, ritsoranti, pub, enoteche ora buoni segnali anche per l’abbigliamento e l’oggettistica.
E' il caso - tra gli altri - della giovane massese Elena Lazzarotti, titolare del negozio di via Cairoli La Bio Boutique - aperto lo scorso Marzo - che offre prodotti biologici di cosmesi certificati con ingredienti naturali. I prodotti provengono da piccole aziende italiane e non dalla grande distribuzione.
«Vendevo questi prodotti on line dal maggio 2014 - racconta Elena - con successo nella nostra provincia. L'occasione per testare la clientela si è presentata lo scorso mercatino natalizio organizzato nel centro storico, in cui avevo uno stand. Il successo di quell'iniziativa mi ha spinto ad intraprendere questa scelta difficile, ma stimolante perché riguarda ciò che ho sempre sognato di fare. Il ringraziamento più caloroso ovviamente va alla mia famiglia e posso dire di essere molto soddisfatta e di aver coinvolto una variegata clientela con un punto vendita unico in zona».
Dalla qualità nella cosmetica alla qualità del gelato. E' stata inaugurata giovedì 25 Giugno - in piazza Bertagnini - Milky's, la gelateria artigianale self service. In un locale molto colorato e riecheggiante lo stile vintage made in Usa degli anni '50, '60, si avrà l'opportunità di mangiare un vero gelato artigianale - con ricette realizzate con ingredienti naturali di qualità e preparate da uno tra i migliori chef del settore - servendosi autonomamente, non prima di aver utilizzato l'igienizzante per mani all'entrata.
«Questo è solo l'inizio, - assicura Stefano Giannelli, uno dei due soci, responsabile di marketing e comunicazione - sarà infatti un progetto in franchising viste le richieste giunteci da Roma, Milano, Firenze, Verona, Forte dei Marmi e anche dall'estero. E' la felice sintesi tra il buon gelato italiano e l'ambiente Usa della serie tv Happy Days, per intenderci. Massa è il progetto pilota di un'iniziativa a più ampio respiro perché qui sono le nostre radici. Sono molto contento di contribuire alla valorizzazione del centro storico e di esportare una brillante idea massese in giro per il mondo. Questi primi giorni di lavoro sono stati senza ombra di dubbio incoraggianti».
Vintage che ritroviamo anche nel nuovo negozio di Via Beatrice, Divergente di Nicoletta Rossi, aperto dal 24 maggio scorso. Arredamento, oggettistica e abbigliamento - non usato - vintage per tutti i gusti, con pezzi unici non provenienti dalle aziende di grande distribuzione.
«Fare di un locale un salotto dove vengano ristabiliti rapporti umani prima che commerciali. A chi mi fa presente della situazione economica rispondo che nelle cose bisogna prima di tutto crederci - puntualizza la titolare, di Massa - poi si penserà al resto con la lucidità adeguata. Ho deciso di intraprendere questa strada per passione. In passato ho anche avuto l'opportunità di lavorare nell'antiquariato, testimonianza di un interesse per l'arte e per la ricerca del gusto che mi ha sempre accompagnata. La scelta del centro storico è figlia del mio amore per questa zona della città che possiede un fascino che tutti noi cittadini dobbiamo potenziare».
Abbiamo poi due giovanissime ragazze che si sono tuffate nel mondo dell'abbigliamento femminile per tutte le età, dall'adolescenza in poi.
Una di queste è Pamela Ferrari, di 29 anni, di Atelier Ferrari, aperto il 6 Giugno scorso in via Cavour. Pamela è originaria di Cremona dove la famiglia conduce da un trentennio un laboratorio di sartoria presente anche in Inghilterra. Qui a Massa, dove Pamela si è stabilita dieci anni fa, «il negozio si occupa della vendita e non ha laboratori, ma è possibile anche richiedere abiti su misura.
«I nostri modelli sono realizzati dal nostro laboratorio con le stoffe delle migliori marche. Non abbiamo fatto molta pubblicità perché - spiga Pamela - preferiamo che siano la qualità e la soddisfazione del cliente a parlare creando un tam-tam tra cittadini. La mia scelta è legata alla passione per la moda, mondo in cui sono cresciuta, e supportata dai buonissimi risultati dell'azienda di famiglia. Spero che l'apertura del negozio nel centro storico massese possa essere un buon investimento e non un salto nel vuoto».
Di Massa invece la ventisettenne Chiara Alberti di White, in Piazza Guglielmi (o Piazza della Conca), aperto lo scorso lunedì.
«Siamo all'inizio, è vero, ma sono contenta di come sia iniziata quest'avventura - dice Chiara - e sono felice soprattutto di aver realizzato un sogno. Ho lavorato per anni come dipendente sempre in un negozio di abbigliamento e quindi non sono nuova a questo mondo, nonostante la giovane età. Ho la percezione di una ripresa per il centro storico testimoniata anche dagli ultimi eventi e, aldilà di tutto quello che si sente in giro, credo sia la scelta giusta investire in ciò che si crede, a maggior ragione nella propria città».
Si chiude (per ora, segnalazioni alla redazione sono sempre benvenute) con Vizi e Vanità, ultimo in ordine di apertura. Il negozio di abbigliamento - fino ai 16 anni - è stato inaugurato infatti mercoledì scorso in via Petrarca.
«La scelta della posizione - commenta Carmen Canto, massese già con esperienza in questo ambito - non ha bisogno di spiegazioni. Il centro storico non ha solo il favore della logistica, ma una bellezza unica». Come darle torto.
Imprenditori che investono, dunque e che credono- questo il filo conduttore per tutti - nelle grandi potenzialità che il centro storico di Massa offre già oggi ma può incrementare domani. Prossimo, s’intende.
A cominciare dalla Ztl e dal piano della sosta, ora fonte di logoica discussione e approfondimento anche sul campo, ma che una volta a regime, dovrebbero - secondo l’amministrazione comunale - portare ad una soluzione per i parcheggi dei residenti unità ad un ricambio rapido a favore del commercio.
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