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Guastalli a Bellesi: «Il ricorso non lo pagano i cittadini»

VILLAFRANCA. «L'arma del ricorso è uno strumento democratico e non facciamo altro che dare la possibilità ai cittadini di esercitare la loro volontà. E poi come non è stata una grande vittoria quella...

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VILLAFRANCA. «L'arma del ricorso è uno strumento democratico e non facciamo altro che dare la possibilità ai cittadini di esercitare la loro volontà. E poi come non è stata una grande vittoria quella di Bellesi, non è stata una grande sconfitta la mia, visto che il 50% di persone che ci ha votato merita rispetto. Una cosa, inoltre, deve essere chiara: le spese legali per il nostro ricorso vengono pagate dai componenti della lista “Villafranca in movimento”; quindi, mi sembra strano che Bellesi abbia intenzione di scaricare sui cittadini le spese per un eventuale controricorso, non mi sembra democratica una cosa del genere».

E' un Mario Guastalli battagliero quello che replica al sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi, investito dalla doccia fredda costituita dal ricorso presentato al Tar di Firenze dalla lista civica “Villafranca in movimento”, che sosteneva Guastalli come candidato a sindaco, ricorso che punta a mettere in discussione l'esito elettorale del 31 maggio scorso, che vide la lista che sosteneva Guastalli sconfitta per soli 5 voti di scarto dalla lista civica “Villafranca libera”.

E Guastalli punta proprio sulle spese annunciate da Bellesi per il controricorso, dai 10 ai 25mila euro, criticando il fatto che Bellesi abbia detto che queste spese devono essere scaricate sulle casse comunali e lasciando ad intendere che deve essere la lista vincente a farsene carico.

Quindi, partendo dalle spese per il controricorso, l'ex direttore della Società della Salute della Lunigiana si collega alla situazione non rosea del bilancio comunale, sotto osservazione da parte della Corte dei Conti per una situazione debitoria verso terzi che ammonterebbe a tre milioni e 900mila euro, più un disavanzo di 772mila euro: «Io continuo a non mancare di rispetto all'altra lista, in particolare al sindaco, ma mi permetto di discutere di questioni amministrative e giuridiche per salvaguardare i bisogni primari dei cittadini di Villafranca. Di conseguenza, non si può banalizzare l'esercizio della gestione del bilancio del Comune in quanto è il cuore pulsante delle possibilità di gestire il futuro di Villafranca; gestirlo in modo democratico e trasparente è un dovere di ogni amministratore pubblico. Inoltre, non riesco a capire le critiche sui miei comportamenti personali, che non hanno nulla a che vedere con il dibattito politico e amministrativo: infatti, mai mi sono permesso – prosegue Guastalli – di criticare il comportamento personale dei singoli componenti della lista avversaria, mentre non è così da parte loro e si continuano a prendere di mira, in modo pesante, questioni personali e non pubbliche. Ma noi, in ossequio a quanto abbiamo detto in campagna elettorale, continueremo a puntare sulla comunicazione verso i cittadini, tentando di sviscerare sempre meglio lo status quo del bilancio comunale, in particolare la parte debitoria, per permettere ai cittadini – conclude Guastalli – di giudicare le future decisioni che prenderà questa Amministrazione comunale».

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